I commercianti consegnano un “decalogo” al Comune
Romeo Bellentani, consigliere Confcommercio, boccia le risposte alle istanze «Manca l’illuminazione e l’ingresso al parcheggio coincide con le strisce»
Mancanza di illuminazione pubblica da tempo, segnaletica orizzontale sbiadita, l’ex mercato coperto in cerca d’autore e, aspetto che fa maggiormente innervosire i commercianti, l’ingresso alle auto che coincide con le strisce pedonali e crea pericolo. Queste alcune delle istanze presentate dagli esercenti di piazzale Ramazzini, capitanati dal consigliere Confcommercio Romeo Bellentani, titolare del negozio “L’orologio”. «Abbiamo consegnato un decalogo di punti al Comune - afferma Bellentani - Ognuno di questi si riferisce a situazioni problematiche. Delle nostre richieste, sei sono state accolte, tre rifiutate. Il punto più importante riguarda l’ingresso alle auto del piazzale. Inoltre, l’intervento relativo alla pubblica illuminazione ci avevano detto che era in fase di esecuzione: in realtà non è così».
Tra i punti presentati da Bellentani al primo posto c’era, infatti, la modifica dell’attuale ingresso. Il Comune ha bocciato l’istanza perché «si ritiene idoneo e razionale l’attuale schema di circolazione ribadendo l’importanza del tratto pedonale al fianco nord dell’area verde». Decisione che ha fatto andare su tutte le furie il commerciante. «Come può essere razionale l’ingresso di un parcheggio che si sovrappone a un passaggio pedonale, con le strisce pedonali sbiadite, vicino allo stop, peraltro» critica Romeo. Bellentani aveva chiesto anche di ridurre i punti di carico e scarico e di aumentare il periodo di sosta a un’ora, invece di mezz’ora. «Sono state fatte cose diverse - sottolinea il commerciante - Ora non c’è nemmeno un cartello da cui si possa capire che è in funzione il disco orario. Per entrambi i punti, poi, sono state fatte cose diverse. L’amministrazione, poi, non ha adempiuto alla richiesta di risistemare il ciottolato dove sconnesso, nonostante avesse espresso parere favorevole. E non ha nemmeno ripristinato la manutenzione, malgrado, anche in questo caso, si fosse espressa a favore».
Il Comune replica di avere fatto tutto il possibile per ascoltare e venire incontro alle richieste presentate dal consigliere Confcommercio. «Le criticità sono state valutate attentamente - spiegano da Palazzo Scacchetti - e laddove siano state riscontrate, il Comune è intervenuto adottando una soluzione. Ad esempio, riguardo alla segnaletica orizzontale. Per l’accesso nel parcheggio è stata istituita appositamente una commissione traffico che ha valutato il carattere dell’accesso: si è appurato che la separazione tra il piazzale e l’area dell’ex mercato coperto sia positiva. I lampionii sono stati cambiati, poi, e se ce nesarà ulteriore bisogno ripeteremo l’intervento. L’area, insomma, non è abbandonata, ma, al contrario, è oggetto d’attenzione».
IL NUOVO CONAD
Come rivelato dalla Gazzetta, Conad ha espresso un interesse, per iscritto via mail, per l’apertura di un punto vendita all’ex mercato coperto. «Abbiamo ricevuto risposta da parte dell’amministrazione alla nostra mail - conferma Raul Gabrieli, vicepresidente Nordiconad - Il Comune ha confermato che c’è l’intenzione di metterlo all’asta. Intenzione che dovrebbe concretizzarsi in primavera». —
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