Meteo, colpo di coda dell'estate nel weekend. E da giovedì aria gelida
I valori più caldi si registreranno in Emilia con punte di 28 C, altrove non si supereranno i 24-26 C. Da giovedì 3 ottobre l'alta pressione delle Azzorre potrebbe espandersi con decisione fin verso il Regno Unito, facendo scendere direttamente dal Polo Nord aria gelida in direzione del Bel Paese.
ROMA Colpo di coda dell’ estate. I prossimi 5 giorni saranno ancora all’insegna del bel tempo, poi arriverà il freddo.Sabato 28 e domenica 29 settembre il tempo sull’Italia sarà prevalentemente soleggiato con temperature in aumento e valori massimi compresi tra 25 e 32 gradi su gran parte delle regioni.
Per fare alcuni esempi sembrerà di essere tornati in estate a Roma, Firenze e Bologna (28 C), a Milano e Padova (27 C), mentre al Sud il clima estivo continuerà a far registrare valori di poco superiori ai 30 gradi.
L’aumento della pressione riporterà un tempo estivo su quasi tutta l’Italia; questo campo anticiclonico sarà tuttavia minacciato da un debole flusso di correnti atlantiche che condizioneranno un pò il tempo su alcune zone.
Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che sabato 28 settembre sarà la giornata sicuramente più soleggiata, anche se le prime deboli infiltrazioni d’aria umida ed instabile di origine atlantica inizieranno a disturbare i cieli del Nord, in particolare l’area alpina e prealpina, le coste settentrionali della Toscana ed il levante ligure. Ombrelli a portata di mano dunque su questi settori in quanto non sono da escludersi piovaschi a carattere sparso.
Per quanto riguarda il Nord i valori più caldi si registreranno in Emilia con punte di 28 C, altrove non si supereranno i 24-26 C.
Nel weekend non sono previste precipitazioni degne di nota, se non qualcuna tra Liguria di levante e alta Toscana e sui rilievi del Triveneto.
Il bel tempo e il clima caldo proseguiranno senza particolari disturbi almeno fino a mercoledì 2 ottobre, poi cambierà tutto.
Da giovedì 3 ottobre l'alta pressione delle Azzorre potrebbe espandersi con decisione fin verso il Regno Unito, facendo scendere direttamente dal Polo Nord aria gelida in direzione del Bel Paese. Con questo tipo di configurazione i venti freddi entrerebbero dalla porta della Bora e il contrasto con le temperature ancora piuttosto calde preesistenti provocherebbe giocoforza rovesci, temporali e grandinate, dapprima sul Triveneto, poi in successiva estensione a tutte le regioni adriatiche, dalle Marche alla Puglia.
Non sono inoltre da escludersi temporali fino a Toscana, Umbria e Lazio, con rischi anche a Roma. Sul resto delle regioni invece, il tempo sarà più stabile. Con l'arrivo della Bora e delle precipitazioni le temperature potrebbero subire un crollo davvero importante, fino a 10 gradi in meno
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