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Modena torna al centro delle strategie Maserati con l’auto super sportiva e due nuovi laboratori

Stefano Turcato
Modena torna al centro delle strategie Maserati con l’auto super sportiva e due nuovi laboratori

La Casa del Tridente ha annunciato i piani dei prossimi investimenti con molte novità significative per lo stabilimento di viale Menotti 

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FUTURO diverso



Se fino all’anno scorso era comprensibile nutrire qualche dubbio sul futuro produttivo dello stabilimento Maserati di Modena, in questo 2019 è evidente che gli annunci aziendali del febbraio scorso e di ieri segnano una svolta in direzione positiva e diradano tante nubi che prima gravavano sul Tridente di viale Ciro Menotti e via Divisione Acqui.

Fino a pochi mesi fa tanta cassa integrazione, nessuna comunicazione aziendale sulle sorti dello stabilimento modenese, produzione legata solo a modelli a fine vita e nessuna certezza sulle prospettive.

In febbraio i primi annunci e da ieri è ufficiale che dal 2020 nello stabilimento modenese sarà prodotta la nuova vettura super sportiva, per ora senza nome, con importanti aggiornamenti sulla linea di produzione per ospitare anche la versione elettrica. Il ruolo strategico di Modena come sede di marchio viene ribadito e nei fatti si aggiungerà una linea di verniciatura, già in costruzione, ideata dalla friulana Cna Robotics, che si è aggiudicata un appalto da 4 milioni di euro grazie a un impianto del tutto innovativo e a basso impatto ambientale. Un impianto con cui si consentirà ai clienti che lo desiderano di assistere al lavoro di verniciatura della loro vettura. Non solo: nello stabilimento sarà installata un’area dedicata alla personalizzazione delle vetture, dove il cliente potrà ottenere la propria auto su misura: chi cerca un livello di esclusività unico nel genere potrà avere soddisfazione massima.

Ma non c’è solo Modena al centro dell’attenzione. In linea con il programma di investimenti da 5 miliardi di euro di Fca per l'Italia, è stata annunciata la produzione di nuovi modelli, oltre che a Modena, anche a Cassino, Torino Mirafiori e Grugliasco. Per gli stabilimenti di Torino e Cassino il gruppo investirà 1,6 miliardi di euro (800 milioni a Cassino e 800 nel polo produttivo torinese).

T utti i nuovi modelli Maserati saranno sviluppati, ingegnerizzati e prodotti al 100% in Italia e adotteranno sistemi a propulsione elettrica ibridi e a batteria in grado di fornire sia elevata innovazione che alte prestazioni,

Nel 2020 sarà avviato il programma di elettrificazione e la Maserati Ghibli, prodotta a Torino, sarà la prima vettura elettrica ibrida del marchio. Dopo la vettura super sportiva prodotta a Modena, con le “pre serie” che appariranno entro il primo semestre 2020 e saranno sul mercato entra l’inizio del 2021, arriverà un nuovo “utility vehicle” Maserati costruito a Cassino.

Le nuove Granturismo e Grancabrio annunceranno l'era dell'elettrificazione per Maserati, saranno quindi i primi modelli ad adottare soluzioni al 100% elettriche e saranno prodotti presso il polo produttivo torinese.

Maserati si apre quindi al futuro legato all’elettrificazione ma il cliente che intende restare ancorato alla tradizione delle auto a combustione avrà sempre questa opzione disponibile, quanto meno fino a quando le normative lo consentiranno.

«Un importante traguardo per l'innovazione Maserati - fa sapere ,l’azienda - è il livello di guida autonoma. Tutte le nuove Maserati, compresi i modelli attuali, offriranno diverse soluzioni di guida autonoma; partendo da un livello 2 potenziato, si raggiungerà il livello 3 in grado di offrire una quasi completa indipendenza del veicolo, capace di mantenere la carreggiata e di portare il veicolo ad uno stop di sicurezza sul lato della strada nel caso in cui il conducente non sia in grado di assumerne il controllo. Il piano di investimenti Fca 2019-2021 per l'Italia, annunciato il 29 novembre scorso a Torino, comprende tredici modelli Fiat Chrysler totalmente nuovi o aggiornati in modo significativo, oltre a versioni elettrificate di 12 modelli nuovi o esistenti, inclusi i prodotti Maserati, la nuovissima versione elettrica annunciata di recente della Fiat 500 che sarà prodotta a Mirafiori e un nuovo veicolo premium per Alfa Romeo che verrà prodotto a Pomigliano». —

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