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Per evitare lo sfratto tenta di barricarsi brandendo un coltello

S.TO
Per evitare lo sfratto tenta di barricarsi brandendo un coltello

Una 45enne è stata subito bloccata dai carabinieri Lei e i tre figli minori ora in una comunità, malore per il padre

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FORMIGINE. Al colmo della disperazione, ha afferrato un coltello e ha minacciato i carabinieri e le autorità: voleva barricarsi, voleva difendere quella casa dalla quale ormai lei e la sua famiglia stavano per esser cacciati via.

Dopo rinvii, lettere raccomandate, tentativi di mediazione e quant'altro, ormai era scaduto il tempo. Cosicché la donna, una 45enne africana, si è messa davanti al portone d'ingresso del portone dell’appartamento, come un soldato chiamato a difendere un presidio.

Ma ovviamente non è servito a nulla e, nonostante la situazione concitata, le grida e i tentativi di divincolarsi, la 45enne è stata bloccata dai militari dell’Arma senza che lei stessa e nessun altro dei presenti e della sua famiglia si facesse male.

È quanto accaduto l’altra mattina in uno stabile di Formigine dove vive questa famiglia africana composta dalla 45enne, dal marito e dai tre figli minorenni, tutti presenti in casa durante il breve ma intenso parapiglia.

Alla vista sia dei militari che dall’ufficiale giudiziario, la squadra cioè che si è presentata sul posto per eseguire l'ordinanza di sfratto, la donna ha iniziato da urlare, a brandire un coltello da cucina dicendo che non voleva lasciare la casa, che aveva bisogno dei quell’appartamento per tutta la sua famiglia.

I carabinieri della stazione di Formigine, come accennato, hanno impedito che la donna si rinchiudesse all’interno dell'appartamento e che la situazione potesse degenerare e sfociare in violenza.

Sul posto è arrivato personale dei servizi sociali del Comune e anche un'ambulanza del 118: il marito, affranto per quanto stava accadendo, ha accusato un malore, si era accasciato ed è stato portato in ospedale a Baggiovara.

La donna, insieme ai figli, è stata sistemata in una comunità protetta, in attesa di un percorso di reinserimento. È stata denunciata dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale. —

S.TO

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