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Traffico, scattano i divieti antismog violarli può costare anche 164 euro

Traffico, scattano i divieti antismog violarli può costare anche 164 euro

Partono da domani, 1 ottobre, le misure per limitare l’ìnquinamento. È proibito anche bruciare legna o pellet. Divieti attivi a Modena, Carpi, Sassuolo, Maranello, Fiorano, Formigine e Castelfranco.

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MODENA Le temperature sono ancora estive, anche se per giovedì alcuni meteorologi parlano di arrivo di aria gelida, eppure siamo in autunno; e il cambio di stagione comporterà situazioni ambientali tali da aumentare i livelli di inquinamento nell’aria. Da domani è quindi tempo di misure antismog che riguarderanno soprattutto lo stop per alcune categorie di mezzi. La manovra antinquinamento regionale, che impone limiti anche all’utilizzo del riscaldamento a biomasse, resterà in vigore fino al 31 marzo 2020 e si applica in tutti i Comuni al di sopra dei 30 mila abitanti e nei Comuni della cintura di Bologna. Nella provincia di Modena i Comuni interessati sono quindi Modena, Carpi, Sassuolo, Maranello, Fiorano, Formigine e Castelfranco.



A Modena, come già lo scorso anno, i limiti alla circolazione si applicheranno tutti i giorni, escluso il sabato, infatti, a partire dal 6 ottobre, tutte le domeniche saranno domeniche ecologiche: dal lunedì al venerdì e la domenica, dunque, dalle 8.30 alle 18.30 non potranno circolare i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, ed Euro 3 (anche se dotati di filtro antiparticolato); i ciclomotori e i motocicli Euro 0. Le limitazioni saranno applicate nell’area compresa all’interno delle tangenziali (vedi sotto) .

Attenzione a violare i divieti: la multa è di 164 euro con riduzione del 30% se si paga entro 5 giorni. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, tra le sanzioni accessorie c’è anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Per quanto riguarda i limiti al riscaldamento, la manovra prevede il divieto di utilizzare biomasse (come legna, pellet, cippato) per il riscaldamento domestico, nelle abitazioni dotate di sistema multi combustibile. Il divieto si applica a tutti i focolari aperti o che possono funzionare aperti e nei generatori con potenza nominale fino a 500 kw, alimentati a biomasse combustibili solide, con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle. È obbligatorio utilizzare pellet certificato.

Come lo scorso anno, le misure emergenziali scatteranno dopo tre giorni consecutivi di superamento dei limiti delle polveri sottili: in questo caso le limitazioni alla circolazione già in vigore normalmente vengono applicate anche ai veicoli diesel Euro 4 e si estendono anche al sabato e alla domenica. Le misure emergenziali vengono applicate nel territorio provinciale nel quale si verifica il superamento. Due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì Arpae verificherà i valori di concentrazione di Pm10 e, in caso di superamento continuativo, comunicherà ai Comuni la necessità di applicare le misure emergenziali già dal giorno successivo. In caso di superamento segnalato il lunedì, quindi, le misure si applicheranno dal martedì e resteranno attive fino a quando le polveri saranno nei limiti. —
 

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