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Comune, meno debiti e un freno al cemento

Stefania Piscitello

Sono tra le linee programmatiche della giunta Tosi «Riqualificazione urbana. Sostegno a chi è in difficoltà»

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Un importante documento che sintetizza le attività che l’amministrazione intende perseguire nel corso della legislatura: nel corso dell’ultimo consiglio comunale a Fiorano sono state approvate le “Linee di mandato”. Una serie di punti che prendono le mosse dagli impegni assunti in campagna elettorale, e che indicano il percorso per il dup e i bilanci, i successivi documenti di programmazione. «È un programma – ha dichiarato il sindaco Francesco Tosi, al secondo mandato con la fascia tricolore - che si ispira fondamentalmente agli articoli 3 e 4 della Costituzione italiana, nei quali risuona la dignità di ogni persona, la sua vocazione al lavoro e al vivere in una comunità, l’indissolubile intreccio dei diritti e dei doveri, l’inscindibile connubio tra uguaglianza e libertà». Cinque i percorsi presentati su cui si incentrano i diversi obiettivi: innanzitutto equità sociale e attuazione degli artt. 3 e 4 della Costituzione, valorizzazione della città e delle persone, città sicura, cura del territorio e del patrimonio comunale e, infine, funzionalità del comune nello svolgimento delle sue funzioni.

«La nostra prima responsabilità - ha continuato Tosi - è di lavorare perché nessuno rimanga indietro e nessuno sia lasciato nella solitudine e nel disagio di una condizione difficile non in linea con la naturale dignità di ogni persona umana». Si è discusso sul “recepimento della delibera dell’Assemblea Regionale n. 186/2018 in materia di disciplina del contributo di costruzione”: la nuova normativa regionale, che vuole favorire la riqualificazione dell’esistente, diminuisce gli oneri producendo nelle casse del comune un mancato incasso di circa 250mila euro ogni anno.

Il Comune è intervenuto su alcuni parametri di flessibilità, limitando la riduzione per le nuove costruzioni residenziali e produttive, incrementando invece le premialità già previste dal Rue in merito alla rigenerazione urbana, al risparmio energetico, alla resistenza antisismica, a chi interviene con bonifica del terreno, chi elimina l’amianto, chi aumenta del 30% il terreno permeabile. Il punto successivo ha riguardato il “nulla osta in deroga agli strumenti urbanistici comunali, per l’intervento di recupero della Scuola Materna paritaria Luigi Coccapani”: l’obiettivo è quello di sopraelevare di 35 cm il corpo principale del Coccapani per recuperare un piano da destinare alle sue attività. Un intervento che riguarda vari aspetti come la sanificazione, l’antisismica, l’efficienza energetica, la funzionalità dell’edificio. È stato poi approvato il bilancio consolidato per l’esercizio 2018: il comune vanta al suo attivo un patrimonio di 100 milioni, 70 dell’ente e 30 di Fgp. Voci passive sono invece gli 11 milioni di Fgp e 12.3 del comune. A tal proposito, se da un lato Bastai ha apprezzato la riduzione del debito di 5 milioni, dall’altro ha osservato come ancora restino da pagare ogni anno 1.000.000 di euro di interessi passivi, per mutui che secondo lui sarebbe necessario, se possibile, rinegoziare o ridurre. Diverse le necessità che ha sottolineato: efficientare le manutenzioni, formare il personale dell’ente, oltre a quella di convocare una commissione consiliare su questi temi. —

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