I ladri fanno visita all'appartamento di monsignor Verucchi
È stato lo stesso arcivescovo emerito, mons. Giuseppe Verucchi, a raccontare di aver avuto anche a che fare con i ladri e, di conseguenza, con il rapido e rassicurante intervento della polizia. Lo ha velocemente spiegato ieri mattina, durante l’omelia che ha tento nella rinnovata chiesa di San Giorgio, in centro, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti della polizia: era stato chiamato ad officiare la messa in onore per celebrate San Michele arcangelo, il santo patrono della polizia di Stato. Per questo ha accennato a quanto gli era capitato recentemente, in modo da sottolineare quanto i poliziotti abbiano tra i compiti primari quello di determinare l’ordine e di difenderlo, intervenendo in difesa di chi ha subìto un torto, un reato.
Il religioso 82enne è stato vittima di un furto nel suo appartamento che si trova al terzo piano del Centro Famiglia di Nazareth in via Formigina. La struttura è un centro pastorale di formazione, un luogo dove si svolgono parecchi incontri su temi specifici aperti alla cittadinanza, dove si tengono riunioni e convegni a tema. Un edificio quindi che solitamente vede un certo via vai di persone: all'interno non vi sono uffici, ma parecchi spazi ed è “abitato” in pratica soltanto da una famigliola che fa da custode alla struttura stessa e da monsignor Verucchi. Il suo appartamento si trova al terzo piano. Qui, probabilmente mentre il religioso stava riposando al pomeriggio, qualcuno si è introdotto e ha rovistato, riuscendo a portare via un po’ di soldi e altro da quantificare. Sul posto le forze dell’ordine, la Scientifica che ha effettuato gli accerchiamenti e i rilievi sulle tracce. —
S.TO
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