Gli alunni della “Foscolo” immaginano la città del futuro
La classe 5C della primaria tra le nove accolte dalla presidente del Senato dopo aver vinto un concorso nazionale. «Giardini e ciclabili in tutti i quartieri»
Dal Frignano a Palazzo Madama, per presentare alla presidente del Senato Elisabetta Casellati la loro idea di futuro green. Trasferta illustre per i bimbi di 5a C della scuola primaria Foscolo, tornati martedì sera da un'esperienza che sicuramente ricorderanno a lungo. Il progetto educativo si chiama “Ora di Futuro” e, sponsorizzato da Generali Italia, ha visto la partecipazione di 2.500 classi di tutta Italia, fra cui solo nove (per 225 bambini in tutto) hanno avuto accesso alla fase finale in cui portare il frutto del loro lavoro. Riflessioni fatte con le loro insegnanti per un futuro migliore, condensate in una mozione di fiducia da leggere appunto a Palazzo Madama. Una di queste nove classi d'Italia è stata la quinta delle Foscolo, grazie a questa domanda: “Come favorire i punti d'incontro, le aree verdi e le aree di gioco libero per bambini nelle città e negli spazi urbani?”. Gli alunni hanno proposto al Senato l'idea di una città suddivisa in sei quartieri, ognuno dotato di un'area verde con giardini, ciclabili, attrezzi sportivi, giochi, gonfiabili, piste di pattinaggio e campetti. Nonché un orto con alberi da frutta che i bimbi devono curare attraverso laboratori con esperti. Per l'inverno, prevista poi una struttura coperta dove giocare, leggere e fare i compiti con l'aiuto degli studenti più grandi. Ma l'area (da raggiungere con percorsi green) è aperta anche al contributo di genitori e volontari. «Nello spazio – si specifica nella mozione - si mangia pane fatto nei laboratori di cucina, con marmellate, biscotti, frutta e verdura raccolte nello spazio verde, dove sono presenti fontane con acqua potabile. Non è possibile portare cibo dall'esterno e utilizzare plastica». Questo è stato proposto lunedì nella sala Koch di Palazzo Madama, dove i bimbi sono arrivati con la dirigente scolastica Annalisa Mazzetti e le insegnanti Giulia Ferrari e Giulia Ricci, facendo un'esperienza “da grandi”: viaggio in pullman fino alla stazione di Bologna e poi via col Frecciarossa (tutto spesato da Generali, come l'albergo). A Roma sono stati accolti da una guida che li ha portati al centro congressi per laboratori specifici sulle mozioni. Quindi l'arrivo a Palazzo Madama, dove alle 17 c'è stato l'incontro delle nove classi con la Casellati e il ministro Elena Bonetti (Pari Opportunità e Famiglia), che hanno rivolto parole di grande apprezzamento per le proposte (lette da due bimbi in rappresentanza di ogni classe), maturate in un anno di attività e dibattito. Dopo il pernottamento in albergo, martedì visita ai Fori Imperiali e al Colosseo. Poi altro Frecciarossa e pullman da Bologna per un rientro a Pavullo verso le 19.30.«Un'esperienza importante per i bimbi, lontani da casa due giorni, e una bella emozione la lettura di fronte alle autorità – sottolinea la preside Mazzetti – rilanciando al vertice temi di fondo già sollevati venerdì per le strade di Pavullo alla manifestazione per il clima. Teniamo molto alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente: abbiamo dato un bell'esempio di scuola che pratica ciò che insegna. Che è la miglior forma di apprendimento». —
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