Gazzetta di Modena

Modena

il sindaco  

«Favorevole a un nuovo vescovo per Carpi»

S.A.

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«Nel rispetto assoluto della Diocesi, penso che continuare ad avere una sede vescovile sarebbe un’opportunità». Il sindaco Alberto Bellelli, dopo lo scalpore suscitato dalla lettera e dalla petizione organizzata dai fedeli perché si trovi un incarico al vescovo emerito Francesco Cavina e non si proceda con l’unificazione della Diocesi di Carpi con quella di Modena, si esprime favorevolmente all’eventuale arrivo di un nuovo vescovo. «Questa sarebbe una decisione che porterebbe beneficio non soltanto alla città di Carpi, ma al territorio dell’intera Diocesi» specifica il primo cittadino.

Nel frattempo, emergono nuovi dettagli della lettera con cui si muovono critiche all’operato di monsignor Cavina. Una missiva che circola parallelamente a quella in cui si esprime fior fiore di elogi. Lettera in cui sono citati anche brani biblici ai quali il vescovo emerito dovrebbe conformarsi.

Si parla della Diocesi come «dilaniata da incomprensioni, sacerdoti in fuga e in partenza». E si chiede, anche in questo caso, che si trovi un incarico al vescovo emerito, «impegnandolo concretamente in un’attività che non gli permetta di essere onnipresente in Diocesi». E si sottolinea che chi deve lavorare al suo posto, ora, «possa farlo senza l’assillo delle vecchie comari che accorrono in ogni dove per esprimere vicinanza e solidarietà». —

S.A.

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