L’addio a Flesca, inviato e opinionista
Il giornalista Giancesare Flesca, opinionista del nostro giornale e dei quotidiani del gruppo Gedi News Network, è morto ieri a Roma all'età di 74 anni. Nato a Reggio Calabria, aveva iniziato poco più che ventenne la sua attività giornalistica. Inviato di “Vie Nuove”, raccontò poi il Sessantotto per Paese Sera e l'Astrolabio. Nel 1974 il passaggio all’Espresso come notista politico. Ancora inviato in Polonia, in Iran fu colpito da due fucilate al braccio e al torace. Uscito dall'ospedale, intervistò Khomeyni che mai prima aveva parlato con un giornalista. Corrispondente dagli Stati Uniti per l'Espresso, tornò poi a fare l'inviato per il settimanale Epoca, poi il caporedattore nel Tg3 di sandro Curzi. Dal 1988 e fino a pochi mesi fa commentava la politica estera per i quotidiani del nostro gruppo. Lucido e ostinatamente libero fino all'ultimo giorno della sua vita, Giancesare lascia un vuoto come uomo prima ancora che come grande inviato. Da parte del nostro giornale le più sentite condoglianze alla famiglia. —
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