Accusato di violenze Il tribunale lo libera
È stato rimesso in libertà A.B., il 51enne operaio residente a Sassuolo che a metà settembre era stato arrestato dai carabinieri dopo che la figlia lo aveva accusato di violenza sessuale fin da quando era minorenne e di averla picchiata per la sua relazione con un cittadino italiano. Il tribunale del Riesame ha accolto l’istanza dei legali dell’uomo al quale era stata comminata la misura della custodia cautelare in carcere.
Il tribunale di Bologna, sezione delle impugnazioni cautelari penali, presieduto dal dottore Letizio Magliaro e composto dai giudici Mirko Marggiocco e Rossana Maria Oggioni, ha disposto l’immediata liberazione del 51enne. Secondo le dichiarazioni che erano state raccolte dai carabinieri di Sassuolo, gran parte delle quali contenute nell’esposto denuncia presentato dalla ragazza, oggi maggiorenne, la violenza in casa era diventata insopportabile ed era stato affermato anche che oltre alle percosse, la violenza sessuale era iniziata fin dalla tenera età. Particolari che aveva portato il tribunale di Modena ad emettere una misura restrittiva per l’operaio.
La difesa, ha analizzato i capi di accusa più gravi ed al momento ha avuto ragione. Non è ancora possibile sapere se la parte lesa (la ragazza) o la Procura faranno o meno ricorso contro l’ordinanza di scarcerazione. Non è chiaro anche che tipo di decisione verrà presa e se la ragazza sceglierà di vivere in casa del fidanzato piuttosto che restare nella sua abitazione, dove potrebbe rientrare il temuto genitore. Una delle decisioni cui si potrebbe arrivare è quella dell’intervento dei servizi sociali del Comune, che potrebbero prendere in carico la giovane e seguirla direttamente. —
A.S.
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