«Edificio ben costruito» Lo stile sarà rispettato
L’INTERVISTA
Sono due i tecnici comunali presenti, gli architetti Giovanni Cerfogli e Pietro Morselli. «L’intervento è stato possibile - spiega Morselli - grazie al progetto “Ducato Estense” allestito dal ministero dei Beni Culturali: Modena ha ottenuto, oltre ai fondi per il rifacimento della facciata dell’Accademia, anche questi 17 milioni».
Il progetto esecutivo, invece, è stato sviluppato nell’ambito dell’intervento più complessivo relativo anche al Palazzo dei Musei grazie a uno stanziamento di 800 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. «Andremo a consolidare tutto il complesso: pilastri, colonne e solai - spiega Cerfogli - E rifaremo gli impianti». Cerfogli e Morselli sottolineano, poi, la qualità di un edificio di oltre trecento anni: «Davvero ben costruito, come tutti quelli realizzati durante il periodo di Franceco IV. Quindi non ci saranno grosse problematiche, se non per alcune parti aggiunte».
I lavori saranno volti alla conservazione e al rafforzamento dei caratteri settecenteschi. Il progetto prevede anche la realizzazione di uno spazio di accoglienza comune di tutti gli istituti culturali all’ingresso principale del Palazzo dei Musei su piazza Sant’Agostino.
In particolare sono previsti il rifacimento dell’intonaco, del tinteggio delle facciate esterne, la sostituzione e il restauro dei serramenti esterni, l’inserimento di una vetrata e la creazione di una rampa per il superamento delle barriere architettoniche al piano terra di Palazzo dei Musei, e la realizzazione di nuovi collegamenti verticali e di un sistema di rampe di collegamento al piano terzo tra il Palazzo dei Musei e l’ex Ospedale Estense. —
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