Raccolta funghi: uno su tre è tossico Sportello dell’Ausl per controlli gratuiti
L’ispettorato micologico lavora con sedi in tutta la provincia «Prima di cucinarli venite da noi, non vale la pena rischiare»
Un fungo su tre tra quelli raccolti da appassionati e amanti del genere è quanto meno tossico, in alcuni casi addirittura letale. E allora perchè rischiare se possiamo prendere qualche semplice precauzione?
È gratuito, non serve prenotarsi e soprattutto può evitare una intossicazione grave o persino letale.
Il controllo dei funghi presso una delle sedi dell’Ispettorato micologico dell’Azienda Usl di Modena presenti sul territorio provinciale è da considerarsi una buona pratica per tutti gli appassionati dei prodotti del sottobosco. Non esistono infatti mezzi empirici sicuri per capire se un fungo è commestibile, tossico o velenoso: solo un micologo, grazie alla sua vasta conoscenza in materia, può determinare con certezza la commestibilità di un fungo.
«Si tratta di un servizio gratuito che permette di determinare la commestibilità dei funghi – spiega Damiano Zanni, coordinatore dell’Ispettorato Micologico dell’Ausl – in modo da poterli consumare in totale sicurezza. La prudenza è raccomandata anche per i funghi ricevuti in regalo: sempre meglio farli controllare che rischiare una pericolosa intossicazione o un avvelenamento potenzialmente letale. In questo periodo si registra la forte presenza di specie fungine mortali o tossiche nelle zone montane della nostra provincia, come l’Amanita Phalloides (mortale), l’Entoloma Sinuatum (tossico) e l’Omphalotus Olearius (tossico). In media il 30% dei controlli sui funghi portati dai cittadini presso l’Ispettorato Micologico evidenzia la presenza di specie tossiche. È frequente anche la certificazione di funghi alterati, e per questo non commestibili, dovuta a una inadeguata raccolta o conservazione da parte dei raccoglitori. L’invito è dunque di portare sempre i funghi raccolti all’Ispettorato micologico prima di cucinarli. D’altronde, perché rischiare?».
La stagione di raccolta è entrata nel vivo e le sette sedi dell’Ispettorato micologico (Modena, Carpi, Mirandola, Vignola, Sassuolo, Montefiorino e Pavullo) sono tutte attive. Il punto di Modena è aperto tutto l'anno mentre a Pavullo e Montefiorino i micologi effettuano i controlli dei funghi fino a fine ottobre; a Carpi, Mirandola, Sassuolo e Vignola fino a fine novembre.
Proprio in questo periodo si attende una raccolta massiccia: in questi primi dieci mesi del 2019 sono stati dieci gli episodi di intossicazione con 13 persone finite in ospedale, in linea con i casi del 2018, quando ci furono sempre dieci intossicazioni da funghi con 14 persone coinvolte (va detto che si tratta degli episodi gestiti direttamente dal servizio igiene alimenti dell’Ausl, altri potrebbero essercene stati nei vari pronto soccorso).
Per conoscere sedi e orari dell’Ispettorato più vicino, è possibile chiamare il numero verde regionale 800 033 033 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato mattina dalle 8.30 alle 13.30) o consultare la pagina dedicata nel portale dell’Azienda Usl. Fuori degli orari stabiliti, inoltre, è possibile far controllare i funghi per autoconsumo o quelli destinati a vendita e somministrazione su appuntamento telefonico. —
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