Addio al prof. Barbieri «Era una figura unica»
ZOCCA. Una chiesa di Zocca gremita ha dato l’ultimo saluto al prof. Pierluigi Barbieri, ieri mattina. Fra i banchi, in piedi o fuori dall’edificio i tanti che hanno incrociato Pierluigi nei diversi ambiti in cui è stato impegnato: la scuola, la politica, la parrocchia, Coimepa, la normale vita di paese. «Pierluigi era una figura unica - ha spiegato don Martino Lofek nella sua omelia - per la sua cultura, la sua conoscenza, il suo sorriso. Ma la nostra fede ci dice che la vita terrena è solo una tenda, la nostra vera dimora è nel cielo».
«Vogliamo innanzitutto ringraziare - ha detto il genero Dario, al termine della Messa - tutti coloro che ci sono stati vicini in questi ultimi tempi difficili. Ci sono tante parole e tanti fatti di Pierluigi che dimenticheremo. La sua è stata una vita non troppo lunga, considerati gli standard di oggi, ma satura di cose belle, sempre rivolte agli altri e al futuro. Di solito, in questi casi, si dice che una persona lascia un vuoto. A noi sembra che invece ci abbia lasciato un grande “pieno” e tutti voi ce lo state dimostrando».
Presenti alla cerimonia anche i sindaci di Zocca, Guiglia, Montese, Fanano e Castel d’Aiano. Mentre il presidente della provincia Tomei ha affidato il suo ricordo alla rete: «Insieme a Pierluigi abbiamo condiviso esperienze politiche e amministrative per quasi 40 anni. L’impegno per gli altri era il suo modo di essere». —
F.C.
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