Ludovico il viaggiatore Va alla scoperta della “gemella” Paiporta
Lo studente del Selmi di Modena visita la cittadina spagnola È stato a Valencia un mese e a casa troverà un messicano
Entri in paese e vedi il cartello che segnala il gemellaggio con la città valenciana di Paiporta. Chi non si è mai domandato quali fossero le radici delle amicizie con certi paesi sparsi per il mondo e soprattutto chi non ha mai avuto la curiosità di andarle a visitare? Bene, Ludovico Malagoli, studente della 2N del liceo linguistico “Selmi” di Modena quello sfizio se l’è tolto nei giorni scorsi. Perché il ragazzo è appassionato di viaggi e anche grazie alla disponibilità e all’apertura mentale di mamma Michela e papà Massimo va alla scoperta del mondo. I suoi genitori sono entrati nel circuito Navigando, agenzia che organizza esperienze all’estero per i ragazzi e così per casa Malagoli passano tanti giovani. Lo scorso anno, ad esempio, nella famiglia di Soliera è arrivato un ragazzo dalla Malesia che con Ludovico ha creato uno splendido rapporto di amicizia. E cosa ha chiesto il giovane come regalo per la fine della scuola media? Ovvio, un viaggio - da solo - a Kuala Lumpur, ospite dell’amico. Un mese di vacanza che ha fatto da apripista alla nuova esperienza, terminata ieri con il rientro in Italia.
Ludovico era infatti partito per Valencia dove ha frequentato un mese di scuola per scoprire lo spagnolo e anche la lingua valenciana. È stato ospite di una giovane coppia che si appresta a sposarsi e tra una lezione e l’altra ha scelto di andare alla scoperta della “mitica” Paiporta, cittadina gemellata con Soliera da diversi anni. Il patto venne sancito dall’ex sindaco Cottafavi, che alla ricerca di un interlocutore straniero chiese assistenza al ministero degli Esteri. E così sono nati i legami tra la cittadina della Bassa e quella valenciana, fatta di visite e interscambi. Se a Soliera c’è una palestra intitolata a Paiporta, nel paese spagnolo c’è addirittura una piazza dedicata a Soliera e Ludovico, nel suo girovagare, ha anche trovato un bar che rievoca il legame.
«Era incuriosito e ha chiesto alla sua famiglia spagnola di accompagnarlo in visita - spiega mamma Michela - Credo che una tappa la meritasse e siamo molto orgogliosi che nostro figlio possa fare queste esperienza di vita e di studio».
Il ragazzo è rientrato ieri sera in Italia; domani sarà già in classe al “Selmi” ma prima avrà un’altra scoperta da fare. A casa Malagoli è infatti ospite un 16enne messicano arrivato da Puebla, un altro viaggiatore del mondo, che durante il mese di ottobre frequenterà il “Sigonio” a Modena. Ludovico e il nuovo amico si conosceranno, condivideranno la stessa casa e magari gli farà scoprire qualcosa della sua città. «Perché Modena è molto apprezzata per quello che può offrire - svela Michela - Noi diamo per scontato tante cose, penso all’andare a scuola in bicicletta o al recarsi in gelateria senza che i genitori ti debbano accompagnare. Ma non è sempre così: in Sudamerica i trasporti sono pressoché obbligati e vedere i ragazzi sbalorditi di fronte alla nostra libertà è sempre una bella sensazione. Permettiamo loro di scoprire il mondo e ci piace far conoscere le nostre peculiarità». —
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