Gazzetta di Modena

Modena

verso le elezioni regionali 

Pd e M5S, al lavoro per un dialogo in città

Luca Gardinale
Pd e M5S, al lavoro per un dialogo in città

Il segretario dem Andrea Bortolamasi illustra la nuova squadra della segreteria e le prossime sfide politiche

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Una segreteria rafforzata, e soprattutto un compito: dare corpo sul territorio all’accordo nazionale con il Movimento 5 Stelle, anche perché «non è che a Roma possiamo governare insieme e a Modena mandarci a stendere…». Parola di Andrea Bortolamasi, segretario cittadino del Pd - ancora per cinque mesi, dal momento che dopo le elezioni regionali si dimetterà per dedicarsi interamente al suo ruolo di assessore alla Cultura - che ieri, dopo l’assemblea di lunedì scorso, ha annunciato i nuovi ingressi in segreteria in seguito agli addii di Simona Arletti (nuovo presidente di Abitcoop), Grazia Baracchi (entrata in giunta) e Federica Di Padova (impegnata all’estero per motivi di studio). Da oggi, in squadra con Bortolamasi ci saranno la segretaria Gd Giulia Mancuso e l’ex consigliera comunale Chiara Pacchioni, ma le novità sono tante: oltre che con un rimpasto che ha portato a rimescolare le deleghe, la segreteria è stata rafforzata con un vicesegretario, il consigliere comunale Tommaso Fasano, e con un coordinatore, il segretario del circolo della Madonnina Gianluca Fanti. «Con l’ingresso di nuovi componenti e con la redistribuzione delle deleghe e l’introduzione di nuove funzioni ho inteso rafforzare l’impianto della segreteria - spiega il numero uno cittadino del partito - vogliamo un Pd sempre più presente, inclusivo e aperto: da qui la scelta di rafforzare l’impianto della squadra. Tra l’altro, con il mutato scenario politico e il Pd chiamato alla sfida del governo, è nata la necessità di rafforzare i territori. Anche nel mutamento, però, occorre tenere dritta la barra: una gestione collettiva e unitaria è stata la cifra di questi anni di impegno, così continueremo. Come abbiamo sempre detto, non conta il singolo, ma la comunità politica». Ma ora il Pd cittadino è atteso da una nuova sfida: quella di raccogliere l’apertura arrivata dal Movimento 5 Stelle (in particolare dall’avvocato Pier Giorgio Rebecchi, il pentastellato modenese più vicino a Beppe Grillo) e cercare una convergenza anche in Consiglio comunale a Modena. «Essendo cambiato lo scenario politico, e anche la posizione del Movimento - conferma il segretario dem - abbiamo il dovere di rispondere all’apertura arrivata e di portare avanti il dialogo che si è aperto con il Movimento. Restano però due punti fermi: la cornice resta quella del centrosinistra, e non dobbiamo avere alcuna ansia da prestazione, perché non abbiamo accordi da fare a prescindere. Detto questo - chiude Bortolamasi - guardiamo con interesse, in una logica tripolare, al dialogo con un Movimento 5 Stelle che, come noi, ha come avversario il centrodestra». —



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