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Un parco a Cavazzona per l’eroe Lorenzo

Un parco a Cavazzona per l’eroe Lorenzo

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CASTELFRANCO. Il picchetto d’onore dell’esercito, i rappresentanti della polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e municipale; numerosi i gonfaloni delle associazioni locali e combattenti. E soprattutto la mamma e la sorella di Lorenzo d’Auria a cui il Comune ha voluto intitolare il parco di via Dei Cantastorie, a pochi passi dall’area su cui sorgerà la nuova scuola di Cavazzona. Lorenzo era un agente del Sismi, ed era stato inviato in Afghanistan. Rapito dai Taliban il 22 settembre 2007, rimase ferito durante il blitz per la liberazione degli ostaggi, e morì il 4 ottobre in ospedale a Roma.

«Credo che con questa intitolazione - ha detto l’ammiraglio Bruno Branciforte, già direttore Sismi e Aise - lo Stato abbia in parte ripagato il sacrificio di Lorenzo. La sua famiglia meritava questo onore».

Particolarmente sentito il commiato riservato dal sindaco Gianni Gargano che alla fine della cerimonia ha donato ai familiari di d’Auria il tricolore italiano. «Lorenzo ci deve essere di esempio, possiamo dirlo: lui è stato un eroe come i tanti rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno dato la vita per la nostra sicurezza. Avevo fatto una promessa e l’abbiamo voluta rispettare».

«Pace, libertà e democrazia sono beni inestimabili da difendere», ha ricordato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. —



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