Filippi: «Al centro delle idee non i mezzi ma le persone»
La manovra sulla mobilità ha una filosofia ben precisa: «Vogliamo che Modena sia sempre più vivibile in ogni suo quartiere»
Che cos’è il Pums? Il Piano urbano della mobilità sostenibile è il nuovo strumento strategico per la mobilità nelle aree urbane e periurbane, che ha l’obiettivo di rendere più sostenibile l’intero sistema degli spostamenti sotto il profilo ambientale, economico e sociale.
Il Piano ha un orizzonte temporale decennale e prevede azioni da realizzare nel breve periodo (due anni), nel medio (cinque anni) e nel lungo periodo (dieci anni). Si tratta di uno strumento complesso, a partire dalla difficoltà di lavorare nell’ambito di una città costruita, ma estremamente concreto.
I suoi principali obiettivi sono migliorare la qualità dell’aria, la sicurezza stradale, rendere più efficiente il sistema della mobilità, garantire maggiore vivibilità e innovazione. «Il Pums - conferma l’assessore alla Mobilità sostenibile e all’Ambiente Alessandra Filippi - mette le persone al centro della pianificazione della mobilità, con l’obiettivo di passare dalla concezione della strada come spazio conteso tra auto, trasporto pubblico, ciclisti e pedoni a quella di spazio condiviso di qualità e a favore degli spostamenti sostenibili: per questo abbiamo lavorato per aumentare la pedonalità, la zona a traffico limitato, le zone 30, le piste ciclabili e tutto il trasporto pubblico».
E se il passaggio in Consiglio per l’approvazione è previsto entro la fine dell’anno, al momento sono in corso le valutazioni tecniche sulle diverse e puntuali osservazioni presentate da associazioni e partiti: «La fase delle osservazioni - riprende Filippi - è stata l’occasione per un ulteriore arricchimento di un progetto di cambiamento della città che è stato ampiamente condiviso con cittadini, associazioni e istituzioni, in tutte le fasi di redazione, e che rende Modena una città ancora più europea. Per questo, continueremo il confronto con la città anche nei prossimi mesi».
E a proposito di pedonalizzazioni, continuerà fino a domenica 3 novembre la sperimentazione della chiusura di largo Sant’Agostino alle auto (tutte le domeniche dalle 10 alle 19): «Si tratta di interventi che richiedono un cambiamento culturale e di abitudini - riprende l’assessore Filippi, che annuncia un incontro con i residenti che sarà organizzato a breve per affrontare la questione - e la condivisione del percorso e la sua verifica con i residenti rappresenta una parte essenziale. L’obiettivo che vogliamo raggiungere con il Pums, infatti, è che Modena, a partire dal suo centro storico, sia sempre più vivibile e a misura di cittadino». —
L.G.
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