Medolla. Scritte vergognose per la morte dei poliziotti di Trieste
Questa sera un presidio davanti al Municipio. Indagini in corso per identificare gli autori delle scritte
MEDOLLA Scritte offensive contro i due agenti di polizia uccisi a Trieste sono comparse ieri mattina sull’asfalto di via San Matteo nei pressi dell’ingresso del cimitero della frazione Villafranca di Medolla.
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Condanna unanime di tutti gli esponenti politici e dei cittadini. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Alberto Calciolari. «Ferma condanna per il grave atto denigratorio nei confronti della memoria dei due agenti di polizia uccisi a Trieste. - il commento del sindaco - Atti come questo non appartengono alla cultura e alla civiltà in cui si identifica la nostra comunità». Parla di clima di «odio e intolleranza» il presidente Ucman Luca Prandini: «Come istituzioni abbiamo il compito di riportare rispetto e tolleranza». Le scritte sono state rimosse già in giornata dal deputato Guglielmo Golinelli e una consigliera. Sul caso indagano i carabinieri. Oggi alle 19 si terrà un presidio davanti al municipio, a seguire il corteo.
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