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Da Como a Modena per comprare shaboo: sequestri e sei arresti

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Venivano a Modena per rifornirsi da loro connazionali della terribile droga Shaboo che dà subito dipendenza: una sostanza sintetica in cristalli che si assumono in piccolissime dosi dal costo altissimo. Una dose, dal peso di 0,1 gr, arriva a costare fino 100 euro. Una volta acquistata droga per qualche migliaio di euro, ritornavano a Como e dintorni ed iniziavano la loro attività di spaccio, contando su una clientela già diffusa. Il giro è stato stroncato dai carabinieri di Como che, con la partecipazione di colleghi di Modena, hanno dato esecuzione, su ordine del Gip del tribunale di Milano, a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere. Tre di queste riguardano appunto Modena: un filippino, nullafacente e con precedenti specifici, è stato arrestato ieri a Modena. Altri due filippini, sempre residenti nella nostra città, sono tuttora ricercati. Le altre tre persone sono due filippini, che abitano a Como e un nigeriano che si trova già in carcere per spaccio di droga, trovato con ovuli di eroina e cocaina. I reati contestati agli arrestati sono concorso in traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. In pratica i sei avevano creato una sorta di giro che partiva da Modena per il rifornimento e finiva a Como e dintorni per lo spaccio: sequestrati in tutto 50 grammi di shaboo. Quella dello shaboo è un’emergenza oramai diffusa su tutto il territorio nazionale: dapprima era considerata una droga etnica, consumata cioè soltanto all’interno della comunità filippina dove è in uso da tempo. Ultimamente invece, a Modena in particolare, è diventata merce per gli affari degli spacciatori nigeriani, quindi ha massima diffusione sul mercato e prezzi più bassi . —

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