Addio all’industriale Borellini Portò il nido aziendale a Carpi
Nel 2011 fu precursore in città dei nidi aziendali, insieme alla moglie Rossana. La sua esperienza, infatti, è stata seconda in regione soltanto alla Tetra Pack. In molti lo ricordano per avere raccontato questa esperienza all’auditorium Loria nel marzo dello stesso anno. Così come sono in tanti a piangere, ora, la sua scomparsa.
È mancato a 61 anni l’imprenditore Giorgio Borellini, titolare dell’impresa Bormac, azienda che produce bilance, stufe e incubatori e altre apparecchiature. Borellini è deceduto all’ospedale di Cona, Ferrara, nella mattina di lunedì. Il 61enne, lo scorso luglio, era risultato positivo al virus della West Nile. L’Asl, interpellata al riguardo, sostiene che le cause del decesso non siano riconducibili a quella patologia.
L’azienda Bormac oggi rimarrà chiusa in segno di lutto in onore di Borellini. Come detto, nel 2011 la ditta si era dotata di un servizio, chiamato “I ranocchi”, di educatrice domiciliare per i figli dei dipendenti: un progetto realizzato in tempi record e fortemento voluto sia da Giorgio sia da Rossana.
Il funerale si svolgerà dalle 16 con partenza da Terracielo funeral home di via Lenin per la chiesa parrocchiale di Budrione, dove alle 16.30 si terrà la messa. Il feretro proseguirà per il tempio crematorio di Modena.
Giorgio lascia la moglie Rossana, i figli Chiara, Caterina e Matteo, i generi Alex e Francesco, la mamma Fernanda, i nipoti, con i colleghi della Giorgio Bormac e i parenti tutti. —
S.A.
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