«Anarchico non risarcirà i sindacati di polizia»
Roberto Nadalini, l’anarchico insurrezionalista modenese arrestato e condannato per gli scontri in Val di Susa nel gennaio 2015, non dovrà pagare alcun risarcimento ai sindacati di polizia. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione accogliendo il ricorso che contestava la decisione in Appello di riconoscere un danno alle sigle Siulp, Sap, Siap e Ugc accolte come parti civile. I giudici della Corte Suprema hanno infatti chiarito che non si possono considerare parte civile, contro quanto riconosciuto dai giudici d’appello di Torino. Scrive la Suprema Corte che «bisogna avere riguardo alle finalità statutarie dei sindacati di polizia che hanno come priorità la sicurezza, le condizioni di lavoro e la tutela dell’integrità fisica degli appartenenti alle forze dell’ordine». E vanno considerate anche le azioni delittuose degli imputati per gli scontri tra loro e No Tav, compreso appunto il 40enne modenese; azioni fatte di intimidazioni, offese e violenze verso gli agenti. Ma gli atti di parte civile, in questo caso, secondo la Cassazione «fanno chiarissimo riferimento al fine statutario delle associazioni sindacali, cioè la tutela delle condizioni lavorative e di vita sui luoghi di lavoro, della sicurezza dell’ambiente di lavoro. Tuttavia questa vicenda processuale - aggiunge la Sesta Sezione - si riferisce a fatti delittuosi che non sono derivati e non trovano la loro giustificazione in “violazioni di norme poste a tutela dei lavoratori e del loro ambiente di lavoro” ma sono espressione del rischio intrinseco della professione delle forze dell’ordine e dei servizi che esser rendono sui territori dello Stato».
Sempre nella stessa sentenza la Cassazione riconosce poi che erano non provate le accuse contro Nadalini per aver picchiato un agente. Nadalini venne fermato alle 12.40 mentre secondo le indagini successive l’agente in questione era stato picchiato alle 12.45. Quindi non poteva essere stato l’imputato. Per questo la sentenza su questo aspetto è stata annullata “senza rinvio”, come è annullata per il risarcimento ai sindacati. La sentenza d’appello invece rivista per la violenza a un altro agente.
Nadalini era stato condannato a 2 anni e 4 mesi per resistenza, violenza e lesioni aggravate a pubblici ufficiali. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google