Carpi, esclusa dalla magistrale: più di 53mila firme per lei
Erika Borellini non potrà accedere alla laurea magistrale per un solo punto. E' una caregiver: accudisce la mamma colpita da aneurisma. Il caso arriva al Governo
CARPI. Il caso di Erika Borellini, la studentessa che assiste la madre colpita da aneurisma ed esclusa dalla laurea magistrale in Ingegneria elettronica per un solo punto, approda sul tavolo del premier Conte, del ministro del Lavoro e Politiche sociali e del Miur.
A scrivere al capo del Governo è la senatrice del M5s Maria Laura Mantovani in stretto contatto con Erika e interroga il Governo in merito.
«La vicenda di Erika rappresenta un caso emblematico della mancanza di tutele verso chi svolge l’attività gravosa di caregiver – sottolinea la senatrice– che richiede molte abilità nel dare assistenza, nel dialogare con i servizi sociali e nel conciliare tempi di vita, lavoro e studio. L’ateneo di Modena ha risposto con il muro della burocrazia... Ho preso a cuore la vicenda e desidero diventi un esempio positivo per tutti i caregiver. Pertanto, ho chiesto al Governo quale sia lo stato dell’arte del fondo istituito nel 2017 per la figura del caregiver. Inoltre, domando a Conte, Catalfo e Fioramonti se non ritengano opportuno adottare misure efficaci per la tutela, il sostegno e il benessere dei caregiver familiari».
Intanto sono partite più petizioni a suo sostegno. Quella on line, su change.org, ha superato le 53mila firme.
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