Gazzetta di Modena

Modena

unità operativa dell’ausl 

È Lucia Longo la responsabile delle cure oncologiche

Alfonso Scibona
È Lucia Longo la responsabile delle cure oncologiche

Curerà i “Day service” di Sassuolo, Vignola e Pavullo , dieci specialisti al lavoro «Molto importante la collaborazione con mondo del volontariato locale» 

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Insediata da pochi giorni la nuova responsabile dell'Unità operativa di Oncologia dell'area sud dell'azienda Usl di Modena, che comprende i “Day Service” di Sassuolo, Vignola e Pavullo.

Si tratta della dottoressa Lucia Longo, 50enne, specializzata in Oncologia. A Pavullo dal 2000 al 2002, poi a Faenza e Ravenna, nel 2004 è diventata responsabile degli ambulatori di ginecologia e patologia polmonare dell'area nord negli ospedali di Carpi e Mirandola.

«Si tratta di un'area vasta e complessa – spiega la dottoressa Longo - che va dalla valle Panaro fino ai confini con la Toscana e tocca tutti quei paesi montani che sono all'interno del distretto di Pavullo come “Day Service”. Sassuolo è il punto centrale di questo servizio dove operano cinque oncologi ed un’ematologa. Segue Vignola con un oncologo ed un servizio di consulenza; chiude Pavullo dove operano una oncologa e un’ematologa».

In tutte queste sedi, in particolare a Sassuolo, ci sono a supporto anche associazioni di volontariato molto attive.

«Ne facciamo tesoro – continua – in particolare a Sassuolo con l'associazione “Per Vincere Domani onlus”, che fornisce anche un servizio di psicologa-oncologa ed un nutrizionista, oltre a finanziare diversi progetti e borse di studio. A Vignola, invece, opera l'associazione “Io sto con voi” ed abbraccia un'area allargata fino a tutta la Val Samoggia ed oltre, ai confini con il territorio bolognese. A Pavullo c'è una tradizione di collaborazione con il territorio molto attiva».

La sua nomina arriva dopo il lungo servizio del dott. Giovanni Partesotti, che per decenni ha prima fondato il reparto di Sassuolo, assieme al prof. Giuseppe Fontana con le risorse determinanti dell'associazione “Per Vincere Domani Onlus” e la sua paladina Tiziana Orsini Rovatti e poi ha dato il via alle sedi di Vignola e Pavullo.

«Il mio lavoro sarà di gestione in continuità – aggiunge Longo – con un passato segnato in positivo dall'attività del dottor Partesotti. Vorrei anche puntualizzare l'importanza della rete in questo tipo di servizio. I medici, tutti collegati tra loro, hanno la possibilità di trattare i pazienti con puntualità e precisione, essendo a conoscenza di quello che è stato fatto anche in sedi diverse da quella di residenza del paziente. Vorrei anche aggiungere che, a fianco della cura per la malattia, c'è e deve continuare ad esserci la gestione del paziente e della sua famiglia dal punto di vista umano, psicologico e scientifico. Tutto questo ottimizzando l'utilizzo delle risorse e mantenendo l'appropriatezza terapeutica necessaria».

Con queste prerogative è senza dubbio agevolato il percorso che devono effettuare coloro che vengono colpiti da queste malattie, sia in prima persona che insieme alle loro famiglie. —

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