Le traduzioni di “Interlanguage” sui treni delle Ferrovie Svizzere
Un accordo prestigioso di 5 anni per la fornitura di servizi nelle 4 lingue del Paese elvetico
Una nuova importante commessa per l’azienda modenese “Interlanguage”, fondata da tre imprenditrici che hanno saputo guidarla gradualmente a un’ascesa significativa. Le traduzioni di “Interlanguage” per 5 anni viaggeranno sui treni delle Ferrovie Svizzere, che hanno nuovamente scelto l’impresa di Modena come partner per le traduzioni in italiano nei prossimi 5 anni.
L’azienda, sorta nel 1986, è sempre cresciuta, si è consolidata con una quindicina di dipendenti, centinaia di collaboratori esterni e un fatturato che negli ultimi anni si era attestato fra 1,8 e 1,9 milioni di euro. A quel punto le fondatrici Paola Modica, Antonella Abbati e Susanna Ferretti si sono rese conto che per un effettivo salto di qualità era necessario l’ingresso nella società di un partner che garantisse fondi per investimenti sostanziosi. All’inizio di quest’anno è stato così siglato l’accordo con la tedesca Transline, azienda del settore con una decina di milioni di fatturato, 130 dipendenti, cinquemila collaboratori: Transline ha acquisito il controllo del 100% della società lasciando la gestione alle fondatrici.
Ora questo importante contratto con cui si conferma la credibilità che l’azienda ha saputo costruirsi in ambito internazionale: la collaborazione con le Ferrovie Svizzere, nata più di 15 anni fa, viene di nuovo confermata con un accordo quinquennale. La Svizzera è un Paese con 4 lingue nazionali (tedesco, francese, italiano e romancio) e il servizio di traduzione costituisce un’attività quotidiana, qualificata e con standard qualitativi molto elevati.
«La nostra collaborazione con le Ferrovie Svizzere si basa sulla fiducia che ci siamo conquistati nel tempo. Abbiamo appena rinnovato questo contratto - afferma Antonella Abbati, amministratore delegato di “Interlanguage” - e siamo orgogliosi che un cliente così esigente e prestigioso abbia riconosciuto la nostra professionalità e la capacità di fare quel passo in più che ancora contraddistingue il saper fare italiano».
“Interlanguage” fornisce alle imprese un supporto linguistico completo all’attività di comunicazione internazionale: traduzioni, impaginazione grafica, servizio interpreti, speakeraggio, sottotitolaggio in tutte le lingue.
«Un team interno di linguisti accuratamente selezionati e formati - dice l’azienda - coordina una rete di oltre 1.500 traduttori in tutto il mondo, per affiancare i clienti in Italia e all’estero nell’attività di comunicazione internazionale. La società serve tutti i settori trainanti dell’economia locale: dal biomedicale alla ceramica, dall’automotive alle macchine agricole, grazie alla collaborazione con clienti quali Cnh Industrial, Maserati, Marazzi, Florim, per citare solo alcuni nomi importanti».
«Il lavoro di traduttore - afferma Paola Modica - soprattutto se declinato al nostro livello, si è evoluto in maniera esponenziale. Ora occorre anche essere aggiornati sulle realtà 4.0 e sulla linguistica computazionale. Esistono le traduzioni automatiche ma noi dobbiamo avere la capacità di intervenire anche su queste e adattarle alle esigenze dei nostri committenti. L’aggiornamento continuo sulle tecnologie è basilare nella nostra attività». —
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