Nuova rotatoria in arrivo tra l’Estense e la strada di Serra
L’Anas ha stanziato 600 mila euro. Montebonello, l’incrocio sarà chiuso I lavori giudicati necessari dopo l’ampliamento delle fabbriche di S.Antonio
Fumata bianca per la rotatoria tra la Statale 12 e la Sp 3 di Serramazzoni: l'opera si farà e Anas ha già stanziato 600mila euro.
La convenzione tra tutti gli attori in gioco è stata approvata in Provincia il 30 settembre e la settimana scorsa dal Comune di Pavullo. Adesso la pratica andrà a Roma per l'ok finale di Anas.
È il primo tassello che va in porto nell'auspicato piano di adeguamento della Statale 12 nel tratto di Sant'Antonio interessato da un ampliamento produttivo senza precedenti (in contemporanea nelle ceramiche Mirage e Gold Art, in Vis Hydraulics e Inco) che sta ovviamente aumentando anche i flussi di traffico.
Da qui la necessità di uno snodo in sicurezza, e di rallentamento della velocità, in un punto dove converge anche il traffico in uscita dalla ceramica Tuscania di Serra, anch'essa in ampliamento.
Nello specifico, l'accordo prevede in capo a Pavullo la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, mentre Anas quale soggetto attuatore si farà carico di 600 mila euro di lavori (stanziati nel Contratto di programma 2016-2020), a cui concorrerà anche la Provincia con 70 mila euro e la Gold Art con 50 mila. Gold Art che, nell'ambito del suo piano di allargamento, si farà carico anche della rivoluzione viaria che vedrà la chiusura dell'attuale pericoloso sbocco di via Montebonello sulla Statale 12 (di fianco all'oratorio di Madonna dei Baldaccini) e la creazione di un nuovo tratto.
Quest’ultimo si congiungerà direttamente con la rotatoria passando per alcuni terreni in corso di acquisto.
È stata infatti superata dalla rapida evoluzione dell'accordo la prima idea del 2017 di un nuovo sbocco a “T” di via Montebonello sulla Statale 12. Per il quale, tra l'altro, le opposizioni espressero tutta la loro preoccupazione chiedendo proprio di procedere in fretta col progetto rotatoria per fare arrivare lì il tracciato: all'epoca la mozione fu respinta per non rallentare l'iter di ampliamento, ma con l'impegno a raccogliere lo stesso il suggerimento, ora concretizzato.
«Il risultato non arriva per caso: è frutto di due anni di pianificazione – sottolinea il vicesindaco Daniele Iseppi, con la delega all'Urbanistica – Ci sono almeno tre motivi di soddisfazione per questo accordo. Il primo è che diamo un'iniziale risposta alla necessità di adeguamento della Statale 12 di fronte all'eccezionale ampliamento industriale in atto. Il secondo è la rapidità con cui è stata raggiunta l'intesa: fino all'anno scorso Anas non aveva previsto lo stanziamento di questi fondi. Il terzo è che in tutto ciò il Comune non spende un euro: il progetto infatti è finanziato dai privati, assieme allo studio sulla viabilità che ha evidenziato la necessità di quest'intervento. Su cui hanno convenuto anche i vertici nazionali Anas, venendo in sopralluogo».
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