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Maranello è più ricco: cede le azioni Hera e incassa 500mila euro

Maranello è più ricco: cede le azioni Hera e incassa 500mila euro

Il tesoretto servirà per finanziare il piano di opere pubbliche Operazione accelerata anche per altri quattro Comuni

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MARANELLO. In poco meno di un giorno Maranello si è trovato con mezzo milione di euro in più nelle casse comunali. L’incasso, che andrà a finanziare le opere pubbliche municipali, è stato garantito dalla vendita di 141mila azioni di Hera, piazzate sul mercato con vendita riservata ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all’estero in modalità “back stop”, ossia con un prezzo minimo di acquisto garantito, al prezzo complessivo lordo di 523mila euro pari a 3,71 euro per azione.

La decisione era stata programmata da una delibera di giunta di inizio settembre, ultimo atto rispetto alla votazione del Consiglio comunale sul bilancio triennale relativa all’alienazione di “attività finanziarie” del dicembre 2018 e della delibera dell’assemblea cittadina dell’aprile 2018 quando vennero decisi i provvedimenti di vendita attraverso l’approvazione dei patti parasociali di tutti gli azionisti pubblici della multiutility.

Ma la strategia di vendita di Maranello fa il paio con la maxi operazione che ha coinvolto anche altri quattro Comuni modenesi come riporta il comunicato di Hera. «I Comuni di Bologna, Castelfranco, Maranello, Montefiorino, Palagano, Pavullo nel Frignano e Ravenna Holding spa, Rimini Holding spa, azionisti pubblici di Hera, aderenti al patto parasociale sottoscritto da 111 azionisti di Hera in data 26 giugno 2018, comunicano l’avvenuta cessione di 14.426.407 azioni ordinarie Hera, corrispondenti a circa 1% del capitale della società, attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all’estero».

Il ruolo di Sole Bookrunner dell’operazione è stato svolto da Mediobanca mentre Prometeia Advisor Sim ha svolto il ruolo di consulente finanziario. Il corrispettivo della vendita delle azioni degli azionisti pubblici ammonta complessivamente a oltre 53 milioni di euro.

«Gli azionisti pubblici - si legge nella nota di Hera - si sono impegnati con il Sole Bookrunner a non vendere ulteriori azioni Hera per un periodo di 90 giorni, senza il preventivo consenso di Mediobanca come da prassi di mercato». —



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