In trecento per l’addio al presidente Paolo Baisi La nipote: «Eri speciale»
SERRAMAZZONI. Tutta la “vecchia Serra” si è ritrovata ieri mattina in Santuario per dare l’ultimo saluto a Paolo Baisi, figura indelebilmente legata agli anni d’oro dello sport, ma anche del turismo, in paese. Si è spento mercoledì a 82 anni, dopo una lunga malattia. È stato per 25 anni, dal 1978 al 2003, presidente della Polisportiva Serramazzoni, fautore assieme al fratello Piero dei grandi ritiri di serie A (Fiorentina, Lazio, Cesena) ma anche commerciante storico (Baisi Sport e l’abbigliamento “Io&Te”). Nonché alpino, tanto che le penne nere di Serra e Monfestino hanno salutato con il passaggio d’onore la salma al suo ingresso in chiesa per la cerimonia, celebrata da don Matteo davanti a più di 300 persone tra cui il sindaco Bartolacelli.
Tanti occhi lucidi, tante manifestazioni d’affetto ai famigliari e commozione vera quando al termine una nipote ha letto il messaggio d’addio: «Caro nonno, ne approfitto per dirti due parole che spero tu possa ascoltare da lassù. Ci hai visti nascere e crescere: hai lasciato in noi una traccia che ci accompagnerà tutta la vita. Tu però non morirai mai: sarai invisibile, ma ti custodirò nella parte più profonda del mio cuore. Eri la persona più buona che abbia mai conosciuto, con un cuore forte fino alla fine. Sono orgogliosa di essere la tua nipote, e sono sicura che lassù ti stanno già facendo una grande festa». —
D.M.
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