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Castelnuovo. Manager morto a Parma La famiglia autorizza la donazione degli organi

S.A.
Castelnuovo. Manager morto a Parma La famiglia autorizza la donazione degli organi

La famiglia ha dato l’assenso all’espianto degli organi che rivivranno, pertanto, in altre persone, dopo il decesso di Oscar Ragazzoni, il manager di 46enne morto a Parma. Ragazzoni abitava con la compagna in via Berti, a Montale.

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CASTELNUOVO. La famiglia ha dato l’assenso all’espianto degli organi che rivivranno, pertanto, in altre persone, dopo il decesso di Oscar Ragazzoni, il manager di 46enne morto a Parma.

Ragazzoni abitava con la compagna in via Berti, a Montale. Giovedì pomeriggio, appena finita la pausa pranzo, il manager è stato travolto nei pressi di piazzale Picelli, a Parma, da una bicicletta in transito, condotta da un giovane di 22 anni.

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L’uomo è stato portato d’urgenza all’ospedale Maggiore, dov’è stato ricoverato in Rianimazione e dove, nella tarda serata di venerdì, è stata dichiarata la morte.

Ragazzoni era uno stimato professionista: era project manager e business analyst della Ig Consulting, società del Gruppo Maps, che si occupa, tra l’altro, di consulenze in ambito sanitario. Tra i clienti del professionista, infatti, c’era anche l’Azienda sanitaria di Parma e Ragazzoni si trovava in quella città proprio per un appuntamento di lavoro. Lavorava, infatti, da quasi vent'anni come consulente alla sede Asl di Strada del Quartiere.

«Siamo profondamente addolorati - commenta il sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi - Non conoscevo personalmente Ragazzoni, so che abitava a Montale, ma non di più. Esprimo nuovamente sgomento per la tragedia che ha colpito un componente della nostra comunità».

A sollevare dubbi sulle caratteristiche della viabilità nella strada in cui è avvenuto l’incidente, è Franco Piacentini, presidente dell’Associazione vittime della strada. «I parcheggi potrebbero essere troppo vicini alle strisce pedonali - afferma Piacentini - Bisogna approfondire per verificare se quelle distanze sono legittime». Ragazzoni, quando è stato colpito, si trovava in prossimità delle strisce pedonali. È caduto a terra riportando un trauma cranico e ferite che purtroppo si sono rivelate fatali. —

S.A.
 

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