Gazzetta di Modena

Modena

San Cesario. Nuovo controllo al Mac 2: tante irregolarità, locale sequestrato

San Cesario. Nuovo controllo al Mac 2: tante irregolarità, locale sequestrato

Le forze dell'ordine nuovamente nel locale di Ponte S. Ambrogio, sono emerse irregolarità che hanno portato ad un sequestro cautelativo del locale

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO. Nuovo controllo delle forze dell'ordine sabato sera al Mac 2 e nuove irregolarità emerse nel locale. Sabato sera, quando un gruppo di 10 uomini deputati alle verifiche è entrato nel locale di Ponte S. Ambrogio al confine tra il comune di Modena e quello di San Cesario ha trovato all'interno circa 250 persone e una serata in stile discoteca.

Gli investigatori hanno denunciato in stato di libertà il gestore per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento. L’uomo, nonostante la precedente ispezione e le relative multe comminate la sera del 5 ottobre 2019,  quando erano già state verificate la presenza di diverse irregolarità sia di natura edilizia – inagibilità di alcuni vani, tra cui i bagni e le sale fumatori – sia di natura amministrativa – mancanza di specifiche autorizzazioni per la somministrazione di bevande alcooliche e assenza delle previste licenze – sia di natura igienico-sanitaria sia in materia del lavoro, ha riaperto al pubblico la discoteca, esercitando abusivamente l’attività.

In particolare, nell’ultimo controllo di sabato, all’interno dell’esercizio sono state trovate circa 250 persone. Il nuovo controllo ha permesso di accertare diverse irregolarita’, molte delle quali riscontrate anche nella precedenteispezione, tra cui esibizione di pubblici spettacoli con ingresso a pagamento senza la prevista autorizzazione dell’autorità competente; difformità edilizie ed inagibilità di alcuni vani (bagni e sale fumatori); somministrazione di bevande anche alcoliche e super-alcoliche senza la prevista autorizzazione; violazioni in materia di sicurezza ed alimenti; violazioni in materia di lavoro. In questa circostanza, la struttura veniva sottoposta a sequestro preventivo, così come la somma contante di circa 1100 euro quale provento dell’incasso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google