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La cena si trasforma in “buoni” per i bisognosi

S.A.
La cena si trasforma in “buoni” per i bisognosi

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Note di solidarietà: questo il titolo della serie di cene benefiche alle quali seguirà un concerto di band di sicuro richiamo, organizzate al centro polivalente Giliberti con il sostegno di Conad e Comune. Si parte già da questo sabato alle 20 con il tributo a Vasco Rossi dei “Non siamo mica gli americani” e si proseguirà fino a sabato 25 aprile. Il sapore particolare delle cene è stato illustrato dall’assessore Tamara Calzolari, dai vicepresidenti del Giliberti, Carla Mari e Ivo Po, oltre che da Raul Gabrieli per Conad e Vanni Cigarini, artista e referente per la parte musicale delle serate. Il ricavato, infatti, verrà trasformato in buoni spesa, che potranno essere consumati in modo anonimo presso i punti vendita Conad che, a sua volta, raddoppierà il valore dei buoni.

A Carpi, sono «388 i cittadini hanno ricevuto un contributo economico dal Comune da gennaio 2019 (255 italiani e 133 stranieri); circa la metà dei contributi sono andati a famiglie con figli minori, 45 a famiglie con disabili, 57 a persone anziane, 117 a persone adulte - ha spiegato Calzolari, la quale ha anche ricordato il successo crescente dell’iniziativa “Carpi non spreca”: 17 tonnellate di cibo nel 2017; 18,2 nel 2018 e 11,5 nei primi otto mesi 2019 e il 16 novembre si terrà un’ulteriore raccolta».

Carla Mari ha ricordato come all’iniziativa collaborino fino a 130 volontari del circolo, che conta 1600 soci. —

S.A.

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