Abbonati Seta, arrivano i rimborsi
Tutti gli abbonamenti annuali al bus acquistati dal 1 agosto 2019 costeranno al massimo 4 zone per i residenti nella provincia di Modena. Le zone percorse in più verranno rimborsate da aMo, a partire dal 21 ottobre Hanno diritto all'agevolazione gli utenti residenti nei 47 comuni della Provincia che percorrono viaggi superiori a 4 zone tariffarie.
MODENA. Quattro per tutti. E' la nuova agevolazione tariffaria disponibile sugli abbonamenti annuali (ordinari e Under 27) al trasporto pubblico locale per gli utenti residenti nei comuni della Provincia di Modena.
L'iniziativa, voluta da aMo in accordo con la Provincia di Modena, con il contributo della Regione Emilia Romagna, prevede riduzioni tariffarie progressive all'aumentare dalla distanza dalla propria sede di studio o di lavoro. Hanno diritto all'agevolazione gli utenti residenti nei 47 comuni della Provincia che percorrono viaggi superiori a 4 zone tariffarie. La tariffa massima infatti, per chi percorre 5, 6, 7 o più zone, sarà sempre equivalente a quattro (465 euro gli ordinari e 428 euro gli studenti), con risparmi tra i 43 e i 214 euro per chi viaggia entro le nove zone. La differenza verrà rimborsata facendo domanda ad aMo.
Chi viaggia ad esempio tra Pavullo e Modena (6 zone) risparmierà sull'abbonamento annuale 82 euro se minore di 27 anni e 89 se maggiore; un cittadino che da Pievepelago raggiunga Modena o viceversa (8 zone) risparmierà tra i 158 e i 172 euro; un viaggiatore che si sposti tra Mirandola e Modena o tra Modena e Finale Emilia (5 zone) pagherà tra i 43 e i 47 euro in meno. Questi sono solo esempi, tutte le relazioni, anche non verso il capoluogo, che prevedano percorrenze maggiori di 4 zone avranno i relativi rimborsi. All'aumentare della distanza attraversata aumenterà il rimborso ricevuto rispetto alla cifra di riferimento.
"Questa iniziativa nasce per incentivare chi viaggia sulle lunghe distanze utilizzando i mezzi pubblici, in particolare gli utenti abituali che utilizzano il bus per andare a scuola o al lavoro e scelgono di utilizzare una modalità di spostamento sostenibile rispetto all'utilizzo dell'auto privata - dichiara l'Amministratore Unico di aMo Andrea Burzacchini. E' sotto gli occhi di tutti la congestione della viabilità provinciale nelle ore di punta, con tutte le conseguenze negative che porta in termini di stress, tempo perso e aumento dell'incidentalità. Rendere l'utilizzo del bus economicamente vantaggioso per i viaggi più lunghi può essere una leva in più per avvicinare nuovi utenti al servizio."
L'iniziativa, al via dal 21 ottobre 2019, è retroattiva e riguarda gli abbonamenti annuali sottoscritti a partire dal primo agosto 2019. Per chiedere il rimborso ad aMo è necessario compilare il modulo e farlo pervenire via mail all'Agenzia per la mobilità, all'indirizzo infotpl@amo.mo.it. Il modulo si trova sul sito di aMo www.amo.mo.it. Per informazioni sui rimborsi o necessità di aiuto nella compilazione del modulo è possibile contattare aMo al numero 059-9692001.
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