Gazzetta di Modena

Modena

Autobus Seta salta le fermate di una via «Accompagno io mio figlio e i compagni»

Serena Arbizzi
Autobus Seta salta le fermate di una via «Accompagno io mio figlio e i compagni»

Genitori infuriati: «La strada è chiusa per lavori dalle 8. Ma la corriera deve passare alle 7». L’azienda: «Faremo controlli»

3 MINUTI DI LETTURA







Una via fantasma, completamente ignorata da Seta che non la attraversa mai per caricare i ragazzi che devono andare a scuola. Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga delle corriere stipate, su cui gli studenti, ogni giorno, sono protagonisti di una piccola grande odissea.

Via Euro Lugli a Rovereto sembra non essere sulla mappa dell’autista che ogni giorno dovrebbe caricare i ragazzi per accompagnarli al polo scolastico di Carpi: una decina di chilometri che gli studenti non possono evidentemente affrontare a piedi. La corriera non passa, nonostante ci siano le fermate del bus in cui la corriera dovrebbe fermarsi, come annunciato e previsto.

LA MANUTENZIONE

Da qualche giorno sulla strada si stanno effettuando lavori di manutenzione dalle 8 alle 18 ogni giorno. «Ma la corriera la devono prendere alle 7.06 - protesta Luciana Orlandi, una mamma che ha pagato per il figlio l’abbonamento a Seta - Vero che ci sono i lavori, ma nel cartello affisso in prossimità delle fermate è ben specificato che si limitano a una fascia oraria che non interessa chi parte presto per andare a scuola. Morale: è dalla settimana scorsa che vado avanti e indietro a reclamare di persona nell’ufficio Seta a Carpi. Questo dopo avere sporto il reclamo on line, perché, non il servizio in via Lugli non è garantito come invece lascia intendere l’avviso pubblicato dall’azienda stessa, sulle fermate. In nessuna di queste fa tappa un autobus che carichi i ragazzi: in tutta via Lugli è così».

La soluzione per questa mamma e altri genitori che si trovano con i figli a piedi rimane una sola: accompagnarli in auto a Carpi. «È già successo quattro o cinque volte che io carichi mio figlio e altri tre ragazzi - continua la mamma - Non è possibile, però, che io debba sobbarcarmi questa responsabilità. Soprattutto visto il costo degli abbonamenti che paghiamo regolarmente. Noi paghiamo per un servizio di cui non possiamo usufruire». Questo è uno dei disservizi che si somma agli altri. «Dicono che contano i ragazzi quando salgono, ma come fanno? Sono ammassati come sardine e molti rimangono giù - continua Luciana Orlandi - Poi, a volte succede che ci siano controlli a bordo. Mi raccontano, però, che li fanno salire da dietro e la timbratrice è nella parte davanti della corriera: come possono timbrare il biglietto se sono tutti stipati, fitti fitti?».

Da parte sua, Seta garantisce che farà il possibile per chiarire la situazione di via Euro Lugli. Se, infatti, dalla fascia oraria dalle 8 alle 18 è chiaro che la strada è chiusa per i lavori, non si vede perché l’autista non debba caricare i ragazzi prima e dopo. «Verificheremo con l’autista perché non viene effettuato il percorso e i ragazzi non sono caricati» garantiscono dall’azienda.

PORTELLONI APERTI

Un altro episodio ha lasciato di stucco i residenti di Rovereto. Si è verificato martedì. All’ora di pranzo, intorno alle 13.15 la corriera ha scaricato nella zona industriale ragazzi e adulti, alcuni dei quali residenti a chilometri di distanza, a Concordia. La corriera si è fermata causa guasto a una porta, che rimaneva aperta. L'autista ha pensato per tutelare i passeggeri di non circolare con la portiera aperta e ha fatto scendere tutti i passeggeri. Ha poi chiamato un altro mezzo in sostituzione. Anche se alcuni riferiscono di avere dovuto venire a prendere i propri figli nella zona industriale di Rovereto. «I mezzi sono vecchissimi - aggiunge un altro genitore - Questo conducente ha avuto la prontezza di fermarsi ed è stato prudente. Ma i nostri ragazzi sono veramente sicuri se circolano su questi mezzi?». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google