«Riqualifichiamo l’esistente e non consumiamo suolo»
«Il Comune per aiutare le giovani coppie ha fatto bando per dodici appartamenti a prezzi calmierati perdendo oneri per circa 700mila euro»
La politica del Comune di Formigine è chiara: riqualificare l'esistente ma non consumare suolo.
Il sindaco Maria Costi ne ha fatta una bandiera nel precedente mandato e non intende cambiare linea. Questo comunque non significa che il municipio di via Unità d'Italia non faccia la sua parte, anzi. «Abbiamo da poco terminato un bando a cui abbiamo ricevuto 60 domande – spiega il primo cittadino – per una disponibilità di dodici appartamenti messi a disposizione delle giovani coppie a un prezzo di acquisto di 1.600 euro al metro quadro. Ciò è stato possibile mettendo in vendita la terra al costruttore a prezzo calmierato: per fare questo il Comune ha avuto un mancato guadagno sugli oneri di 700mila euro»
Maria Costi, visto il successo, vorrebbe riproporre questa azione. Il luogo idoneo potrebbe essere l'area ex Cantina Formigine Pedemontana di via Pascoli, dove potenzialmente potrebbero sorgere 90 appartamenti e in cui opera la Stefano Frascari di Bologna, costruttore che pare abbia sistemato le difficoltà del passato e sia pronto per i lavori. Il Comune ha fatto una trattativa per avere parte di questi alloggi da destinare in vendita alle giovani coppie a prezzo calmierato. «Per adesso non è previsto di edificare ulteriori aree ex novo – prosegue il sindaco – piuttosto promuoviamo azioni di ristrutturazione e rigenerazione. Una l'abbiamo approvata da poco in via Valdrighi, dove gli immobili diventano a risparmio energetico e con certificazione antisismica. Il municipio ha scelto di premiare per chi fa azioni di questo tipo, essendo anche il nostro territorio considerato in un'area sismica di tipo 2. Di fronte a un'urbanistica che a Formigine si mantiene lineare e bella da vivere, il lato negativo purtroppo è che i prezzi delle abitazioni diventino abbastanza cari». Esistono comunque aree in cui si potrebbe agire: una di queste è l'ex prosciuttificio Maletti di Casinalbo. Alla fine del 2018 si parlava di un progetto di recupero presentato dai proprietari: con la realizzazione del primo lotto l'area di Formigine potrebbe godere di altri cinque edifici residenziali. —
D.M.
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