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Mantovani: "Troppe spese per il polo scolastico di Cavezzo"

Mantovani: "Troppe spese per il polo scolastico di Cavezzo"

La denuncia del consigliere d'opposizione. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato lo stanziamento di 175 mila euro

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CAVEZZO. A Cavezzo riprende l’attività scolastica e con essa ripartono anche le polemiche inerenti il polo scolastico di Sant’Anna. In una nota, il consigliere d’opposizione Marcello Mantovani della lista “Crescere Cavezzo”, fa notare come più volte il gruppo consiliare abbia sollevato le problematiche inerenti la struttura, a partire dalla sua collocazione nella zona residenziale di Sant’Anna con disagi importanti alla viabilità del paese e non, come sarebbe stato invece auspicabile, nella zona del palazzetto dello Sport.


“Ma il vero problema – entra nel dettaglio Mantovani – sono i costi. Nonostante fosse stato elogiato essere un polo all'avanguardia e di vantare la mano esperta dell'arch. Renzo Piano, questa struttura non ha esitato a dare da subito problemi. Nell'arco degli anni sono stati spesi dall'amministrazione centinaia di migliaia di euro per manutenzioni straordinarie. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata durante il consiglio comunale di giovedì 19 settembre all'ennesimo stanziamento di 175 mila euro per l'installazione dell'impianto di climatizzazione, impianto che andrebbe a sommarsi a quello di ventilazione presente che già aveva suscitato disagi ai residenti vicini per l'inquinamento acustico tre anni fa e che negli ultimi mesi si è ripresentato, trovando però disattese le lamentele dei residenti con una risposta che di fatto nega l'esistenza del problema da parte del Sindaco. Partirà dunque una raccolta firme per chiedere la riclassificazione di rumorosità del polo portandolo dalla classe 2 alla classe 1 (quindi con limiti inferiori) come promesso dall'amministrazione il 01/06/2016 ma tutt'ora disatteso”.


“Ulteriore perplessità fatta presente nell’ultimo consiglio – prosegue l’esponente di Crescere Cavezzo - è che nel rispetto dei cittadini non è possibile spendere tutti gli anni così tanti soldi in manutenzioni straordinarie. L'emergenza è passata, i brevissimi tempi di costruzione che furono necessari per garantire il servizio scolastico dopo il sisma hanno come rovescio della medaglia la scarsa durata dei materiali che si stima possano reggere per una ventina d'anni; logico quindi che le spese andranno col tempo ad aumentare anzichè ridursi”.
Il consigliere Mantovani e il gruppo “Crescere Cavezzo” chiedono infine quali saranno le intenzioni per il futuro visto peraltro che nelle "vecchie" scuole è stato insediato, con un esborso di quasi 4 milioni di euro, il nuovo municipio che ha cancellato di fatto la possibilità di riportare in futuro gli studenti nella vecchia sede, come invece avvenuto in alcuni comuni limitrofi.
   



 

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