“La bella sfilza” rinasce Azienda bio e trattoria gestita con i disabili
Il progetto per sostenere l’economia di Santa Caterina Ora sarà finanziato dal bando regionale per i centri storici
CONCORDIA. Una azienda agricola con annessa vendita a km zero e trattoria dei prodotti tipici della Bassa, gestita da una cooperativa di cui fanno parte anche portatori di handicap. Nascerà a Santa Caterina, nel centro storico martoriato dal sisma di quasi 8 anni fa. È uno dei progetti che erano stati esclusi inizialmente dai finanziamenti regionali per la rivitalizzazione dei centri storici. Ora invece potrà beneficiarne, grazie ai 12 milioni aggiuntivi per il finanziamento delle 352 domande che l’estate scorsa sono rimaste fuori dalla partecipazione alla seconda finestra del bando.
L’iniziativa arriva dalla Regione Emilia-Romagna, che ha individuato i fondi per soddisfare tutte le richieste a questa importante misura di sostegno.
«Noi comunque contiamo di aprire a dicembre - spiega Paolo Pozzetti, presidente della coop sociale “La bella sfilza” - in un edificio del centro di via Corriera a Santa Caterina, che si è reso disponibile dopo le vicende del sisma. L’idea è partita dalle famiglie di persone con problemi di autismo e sindrome di down. Dopo i 18 anni queste persone finiscono per essere accantonate dalla socialità. Il nostro progetto prevede di impegnarli, dando loro un lavoro e soprattutto la necessaria autostima per vivere meglio». Della cooperativa faranno parte 7 portatori di handicap e 5 volontari, ma è destinata ad allargarsi: «Abbiamo preso in affitto un terreno in zona, dove produrremo per lo più ortaggi. Qui nella sede li venderemo applicando il principio del km zero. Non solo, i restanti prodotti li cucineremo per la vendita, e faranno anche parte del menù della trattoria che sta per aprire. Ringraziamo quanti ci hanno aiutato». Nel progetto, costato 160mila euro, è prevista anche una colonnina per ricaricare le auto elettriche, durante la sosta alla trattoria».
Sul finanziamento della Regione che recupera i progetti esclusi arriva intanto il giudizio positivo di Cna: «Un intervento - commenta Paolo Vincenzi, presidente Cna per l’Area Nord - che auspicavamo e che testimonia la sensibilità della Regione in questa direzione».
Al disegno del bando aveva infatti contribuito anche Cna. A giugno 2020 il bando avrà una terza finestra di accesso: «L’utilità di questa misura - continua Vincenzi - è dimostrata proprio dal suo successo: in entrambe le finestre, infatti, i fondi sono andati ben presto esauriti, a testimonianza dell’opportunità di recuperare i centri storici, cuore pulsante dei nostri paesi». —
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