Le tre fasi del suo calvario dopo i dolori addominali
Non c’è una chiusura a riccio sulla morte della ventiduenne di Vignola ma il rispetto per un evento tragico che viene vissuto con un senso di lutto e di sconfitta.
Questa la prima reazione dei due ospedali coinvolti nel ricovero di Maura Di Puoti, da quello di Sassuolo dove la giovane è stata ricoverata per una decina di giorni, sino a quello di Baggiovara, dove i professionisti di Rianimazione non hanno potuto fare nulla per salvarla»
«Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre - è scritto nella nota dell’Azienda Ospedaliero Universitaria - è deceduta nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Civile di Baggiovara una donna di 22 anni, proveniente dall’ ospedale di Sassuolo, dove nei giorni scorsi era stata sottoposta a un intervento chirurgico. Dopo i contatti tra i professionisti dei due nosocomi, nella tarda serata di giovedì 17 ottobre la paziente era stata trasferita presso l’Ospedale Civile di Baggiovara per essere sottoposta ad approfondimenti diagnostici radiologici. Purtroppo, nonostante l’attivazione di tutti gli specialisti e le procedure necessari per la gestione del caso, dopo un improvviso aggravamento e pur a fronte della tempestiva attivazione di tutte le misura di rianimazione, la giovane donna è deceduta nelle prime ore del mattino di venerdì».
«Come prevedono le procedure - continua il comunicato - sono stati i sanitari dell’Ospedale Civile a segnalare l’accaduto alla Procura della Repubblica. L’azienda assicura la massima collaborazione alle indagini che verranno condotte dall’autorità giudiziaria, avendo comunque piena fiducia nell’operato dei propri professionisti, che, ad una prima analisi, risultano aver assicurato tutte le cure necessarie. Tutto il personale sanitario è rimasto profondamente colpito dall’accaduto e si unisce al cordoglio della famiglia».
«Ieri sera - scrive invece l’ospedale di Sassuolo - è deceduta, per cause ancora da verificare, una ragazza di poco più di vent’anni, trasferita dall’Ospedale di Sassuolo per eseguire alcuni approfondimenti diagnostici.
Un evento tragico, imprevedibile, che lascia sgomenti tutti i sanitari e addolora profondamente.
L’Ospedale di Sassuolo desidera esprimere massima vicinanza, cordoglio e totale trasparenza alla famiglia colpita da questo drammatico lutto.
Tutti gli accertamenti su quanto accaduto sono già stati disposti ed è stata aperta anche un’indagine interna.
La paziente, dopo un accesso in Pronto Soccorso a Vignola, è stata portata a Sassuolo il 7 ottobre scorso dove ha eseguito un intervento chirurgico urgente, il cui decorso post-operatorio è parso regolare.
A seguito di una sintomatologia dolorosa lamentata dalla stessa paziente, non apparentemente riconducibile a complicanze legate all’intervento, sono stati disposti diversi approfondimenti diagnostici, effettuati nei giorni scorsi in ospedale a Sassuolo. Nonostante un quadro clinico stabile, ieri sono stati programmati ulteriori approfondimenti per indagini di II livello eseguibili presso l’Ospedale Sant’Agostino-Estense di Modena, dove la paziente è stata trasferita in ambulanza». —
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