Gazzetta di Modena

Modena

indagine per omicidio colposo 

Procura, medici indagati e martedì l’autopsia

2 MINUTI DI LETTURA





Ora la Procura della Repubblica indaga a tutto campo sul ricovero di Maura di Puoti a Sassuolo, sulle sue cure e sui medici che l’hanno curata. Di qui una serie di indagati tra i camici bianchi, in vari reparti, per il loro operato nei confronti della ventiduenne deceduta all’ospedale di Baggiovara.

È questa la novità che filtra da Palazzo di Giustizia a Modena dopo che già venerdì i medici dell’Ospedale Civile, dove la giovane di Cà di Sola era stata ricoverata in Rianimazione, avevano esaurito il loro compito. Immediata come da prassi la segnalazione della Procura che aveva aperto un fascicolo per “omicidio colposo contro ignoti”.

Ma ora il giudice delegato per le indagini, il Pm Marco Niccolini, vuole vederci chiaro e capire se ci sono responsabilità dirette, personali. Se, in altre parole, ci sono stati sbagli medici, errate valutazioni di diagnosi, se sono stati sottovalutati segnali che avrebbero indicato un grave problema sanitario che poi ha portato al decesso della ragazza.

Più di un medico quindi dovrebbe aver ricevuto un avviso di garanzia a seguito della morte di Maura di Puoti.

Quest’ultima, come ricordato, era stata operata nell’ospedale di Sassuolo in seguito a un ricovero che pare potesse essere una sospetta peritonite.

In Procura il riserbo sull’indagine è strettissimo. Nel fascicolo affidato al giudice Niccolini ci sono già tutti i nomi dei sanitari che hanno operato a Sassuolo e che verranno sentiti nelle prossime ore e che si sono avvicendate per le cure.

La Procura ha quindi nominato un consulente per l'autopsia, che al momento è prevista per dopodomani, martedì, mentre fra le prime ipotesi al vaglio per il decesso della giovane ci sarebbe quella dello choc emorragico. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google