Lavoro e innovazione: così la tecnologia aiuterà chi ha bisogno
Tre imprese modenesi premiate per idee con un forte impatto sociale: dai giovani “neet” agli adulti con patologie
Includere con il lavoro persone indigenti. Sostenere pazienti con demenza tramite la tecnologia. Affiancare i giovani fragili nell’occupazione. Sono le tre idee vincenti del concorso “Make your impact”. Hanno suscitato applausi ieri pomeriggio nella sede di Ago. Il bando era rivolto a enti del terzo settore (sia imprese sia cooperative sociali). L’importante è produrre un impatto sugli altri, meglio se attraverso l’innovazione. La Fondazione Cassa di Risparmio ha erogato tre premi da 20mila euro. Uno l’ha vinto Arca Lavoro, impresa sociale che collabora con l’associazione Porta Aperta. Il suo progetto #impattocircolare mira a inserimenti lavorativi nel campo ambientale di persone in difficoltà. La figura centrale è l’operatore del riuso. L’aspetto tecnologico consiste in un programma per migliorare sia la gestione del servizio sia il monitoraggio socio-ambientale. Sono poi promosse azioni di sostenibilità ambientale ed è istituito un “Social Vintage”, bed and breakfast per permettere alloggi a studenti e lavoratori appena arrivati in città. La Casa della Gioia e del Sole ha lanciato invece il progetto “Modna… dove abita la demenza?”. Nella residenza sanitaria assistita è creata una “Casetta” per i pazienti. Uno spazio in cui coinvolgere gli ospiti mediante la cucina, la lettura e il bricolage. Inoltre, è predisposto un laboratorio sperimentale in cui adottare terapie personalizzate. Sono promossi dispositivi per consentire ai familiari e agli assistenti che donano cure (caregiver) di controllare la salute dei pazienti anche a distanza. Il progetto è stato premiato sia con 20mila euro sia con altri 10mila euro, stanziati dalla Fondazione Italiana Accenture per l’impatto tecnologico. I tirocini extracurricolari sono centrali nel progetto “Itinera Tuttofare”, che si rivolge a giovani dai 15 ai 24 anni “neet”. Ragazze e ragazzi che escono dall’assistenza sociosanitaria pubblica, non studiano, non lavorano e ricercano un futuro. Il motore è la cooperativa sociale Aliante. La cooperativa sociale intende dare un’alternativa sia in Aliante sia nel lavoro in senso ampio. Per gli esperti in Aliante rendere i giovani più partecipi può permettere di ridurre i farmaci e le cure ospedaliere. L’idea è stata premiata con 20mila euro. Finanziamenti fino a 150mila euro sono messi a disposizione a tasso zero dall’Impact Financing di Unicredit. «Il nostro motto è fai la cosa giusta», il commento del presidente Unicredit Cesare Bisoni. —
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