Silvestri: «Come uscire dall’assistenzialismo»
Un nuovo ramo sociale per inserire giovani fragili. È l’idea vincente della cooperativa sociale Aliante. «Vogliamo farli uscire dal circuito dell’assistenzialismo», la garanzia offerta da Giorgia Silvestri, coordinatrice delle attività per i minori della cooperativa sociale. Le persone fragili descritte dal progetto sono «giovani in situazione di fragilità educativa, familiare o personale seguiti dai nostri progetti educativi», come sottolineato da Silvestri. Le ragazze e i ragazzi appartengono inoltre ai “neet”, acronimo inglese che indica chi non studia, non si forma e non lavoro. Silvestri ha rimarcato che Aliante intende «facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro attraverso la creazione di un nuovo ramo d’impresa, in cui siano impiegati come tirocinanti o come dipendenti».
L’innovazione consiste nel «mettere insieme la domanda e l’offerta, occupandosi di fragilità in rete attraverso la collaborazione dei servizi tra loro». —
G.F.
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