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Il futuro dei ragazzi tra impegno e borse di studio Premiati i più bravi

Gabriele Farina
Il futuro dei ragazzi tra impegno e borse di studio Premiati i più bravi

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«Chi s’impegna ce la fa». È la lezione ricevuta ieri allo Storchi da oltre settecento studenti. Ragazze e ragazzi di quarta e quinta superiore che hanno appreso a studiare e vivere “Con Merito”. Nell’iniziativa promossa dal Banco Bpm si sono confrontati con modelli di poco più grandi e realtà imprenditoriali affermate. Hanno applaudito i settanta premiati dall’istituto di credito per i risultati ottenuti tra i banchi di scuola e alla maturità. Ogni premiato ha ricevuto una borsa di studio di 500 euro. I giovani hanno ascoltato gli esempi di tre imprenditrici, iniziando a esplorare il mondo del lavoro con il pensiero. «Se i ragazzi s’impegnano ce la fanno – ha riconosciuto Livia Cevolini, amministratrice delegata di Energica Motor Company – ma devono essere molto “dedicati”. Nella nostra azienda sono tutti giovani e si va ad autoeliminazione. Se qualcuno non ci riesce a stare al passo con gli altri o non è focalizzato come gli altri di solito si autoelimina».

Una sorta di selezione naturale alla Darwin applicata alla realtà industriale del terzo millennio. Un incentivo per scegliere con cura come costruire il proprio futuro. Un rovesciamento della prospettiva secondo cui basta un titolo di studio per avere il posto fisso. «Abbiamo bisogno di persone che sanno stare al passo ed essere focalizzate – ha spiegato – Persone dotate di entusiasmo, passione e ovviamente competenze». Per l’imprenditrice esiste un altro valore che le studentesse e gli studenti hanno ascoltato ieri: la collaborazione. «Nel caso specifico si tratta della collaborazione tra aziende e banche – ha aggiunto Cevolini – perché le aziende senza un supporto finanziario non possono andare da nessuna parte. In Italia l’importante rapporto tra aziende e banche è sempre un po’ sottovalutato e visto negativamente. Non deve essere così perché è un’opportunità di crescita».

Il focus della quinta edizione di “Con Merito” era centrato sull’imprenditoria femminile. Oltre a Cevolini, sul palco le imprenditrici Giulia Catti (Ceramiche Mariner spa) e Marianna Paiella (Citrus srl) hanno indicato ai giovani alcune chiavi del successo. Le frontiere “phigital” (unione di realtà fisica e digitale) sono invece state illustrate da Gennaro Tufano, responsabile Piattaforme e servizi digitali di Banco Bpm. «Dal 2015 abbiamo incontrato 4.000 studenti e assegnato ben 350 borse di studio», i numeri ricordati da Stefano Bolis, responsabile della Direzione Territoriale Emilia-Adriatica dell’istituto di credito. —



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