Rubiera spinge ancora per la “nuova” via Emilia
Sì al via ai lavori della prima parte della Campogalliano-Sassuolo previsti a gennaio. E sì al tracciato sud della tangenziale di Rubiera, quello inizialmente previsto e atteso da anni, anche se con la riserva di approfondire eventuali migliorie del percorso e a patto di non alterare i tempi già previsti nella convenzione con il soggetto realizzatore, Autocs.
Questo in sostanza l'esito dell'incontro avuto ieri al ministero dei trasporti dai sindaci di Reggio Emilia Luca Vecchi, di Rubiera Emanuele Cavallaro e di Casalgrande Giuseppe Daviddi, sulla tangenziale di Rubiera, finita al centro di uno scontro tra le istituzioni per la proposta di alcuni cittadini di ipotizzare un nuovo tracciato a nord dell'abitato.
Presente all'incontro anche Giorgio Zanni, presidente della provincia di Reggio Emilia, investito del compito di coordinare quanto prima un tavolo tecnico locale.
Le istituzioni reggiane hanno infine chiesto al ministro Paola de Micheli di «attivare immediatamente il nuovo collegamento tra la sponda modenese e quella reggiana con il nuovo ponte sul Secchia» (già inserito nella realizzazione della Campogalliano-Sassuolo), programmandone inoltre «l'immediato collegamento» con la sp51 (lato reggiano) e con la viabilità modenese e garantendo in questo modo la fruibilità di una nuova «rotta» verso Modena. —
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