Case, mercato in ripresa la crescita supera il 25%
Lo scorso anno vendute 1021 abitazioni, ma i prezzi sono dimezzati in 10 anni «Tra i quartieri più ambiti: il centro, la zona musicisti, Cibeno e via Berengario»
Un incremento del 25% nelle compravendite degli ultimi due anni con 1021 immobili acquistati nel 2018 per quanto riguarda il mercato residenziali. Questi i dati calcolati dall’Agenzia delle entrate, resi noti durante il convegno organizzato alla Baracca sul mare da Tecnocasa. L’incremento registrato a Carpi spicca rispetto al resto della provincia dove il numero di compravendite, sempre lo scorso anno, si attesta su 5.849 (+16,4%).
«Fa da contraltare la discesa brusca dei prezzi da dieci anni a oggi, con il picco negativo dell’anno del terremoto - spiega Fabrizio Pavignani di Tecnocasa - In dieci anni il crollo dei prezzi si attesta sul 50% e la ripresa è molto timida».
Tra gli immobili residenziali maggiormente richiesti spiccano i trilocali con due camere da letto. I prezzi, poi, si attestano sui 600 euro al metro per l’usato più economico, l’usato signorile, invece, costa mille euro, sempre al metro, mentre il nuovo 1700. Per il nuovo di ultima generazione (classe A4) si parla poi di un prezzo compreso fra i 2 mila e i 2200 euro al metro. Se poi è in centro può arrivare a costare fino a 2400 euro.
«Le zone più ambite rimangono il centro e i quartieri vicini, come la zona musicisti e via Berengario - prosegue Pavignani - Anche Cibeno è richiesto, con le villette bifamigliari». Il mercato residenziale, insomma, è in crescita. «Si assiste a un grande ritorno dei piccoli investitori che con una somma dai 70 ai 100 mila euro decidono di investire su un immobile - continua Pavignani - Molto più vantaggiosa, invece, la rendita del capitale immobiliare, rispetto al mercato finanziario».
AFFITTI AGEVOLATI
Ci sono anche imprenditori, come Marco Marchi di Liu Jo, e altri, che hanno deciso di investire su immobili del centro con l’ausilio di un contributo. «Questi imprenditori proporranno poi gli alloggi ad affitti agevolati» continua Pavignani.
Gli affitti, in generale, a Carpi sono più convenienti rispetto a Modena. In città si sono registrati, inoltre, parecchi trasferimenti dopo il terremoto: le famiglie arrivate a Carpi a causa del sisma sono 350.
Da segnalare, inoltre, che il 30,7% degli acquirenti sono giovani dai 18 ai 34 anni, la fascia più popolosa. E il 30% è single, ma non si tratta di ragazzi che decidono di andare via di casa per vivere da soli. Si tratterebbe, piuttosto, di persone rimaste single dopo la separazione o altre vicende. Il 90%, poi, compra casa per investire sull’abitazione principale.
COMMERCIALE
Le superfici commerciali in città sono aumentate di 20/25 mila metri quadri negli ultimi anni. «Il centro non soffre per le nuove aperture nella zona industriale - ha spiegato Marco Rizzardi, sempre di Tecnocasa sfatando uno dei cavalli di battaglia di associazioni e commercianti - La grande difficoltà del centro sta nella qualità delle attività. Il problema è nel cercare di cambiare le proposte commerciali nel cuore della città». —
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