Gazzetta di Modena

Modena

finale 

Incidente a Massa Muore Decimo Ragazzi dopo 33 giorni di agonia

Incidente a Massa Muore Decimo Ragazzi dopo 33 giorni di agonia

2 MINUTI DI LETTURA





FINALE. Si è spento in ospedale a Baggiovara Decimo Ragazzi, 33 giorni dopo il terribile incidente in cui era rimasto coinvolto, in via per Mirandola a Massa. Ragazzi, 88 anni, aveva riportato lesioni e fratture gravissime, contro le quali ha combattuto in virtù di una fibra forte e dell’eccezionale impegno dello staff sanitario che lo ha seguito.

Massa perde così uno dei suoi cittadini più conosciuti, anche nel sociale. Decimo di altrettanti fratelli, ha lavorato una vita in campagna, e finché ha potuto è stato un saxofonista conosciuto e stimato, tra bande e gruppi musicali. Ragazzi è stato anche per tanti anni dirigente della Massese calcio, per poi dedicarsi alla squadra di ciclismo costituita nella frazione. Lascia la moglie Oriella, i figli Franco e Nilla, i nipoti. La salma è stata messa a disposizione della magistratura, in Medicina legale.

Sul decesso, palese conseguenza dell’incidente stradale, è stata infatti aperta un’inchiesta penale, che da lesioni gravissime ora passa a omicidio colposo od omicidio stradale, in base alle valutazioni che verranno fatte dalla Procura e dalla polizia municipale di Finale che ha effettuato i rilievi.

Decimo era rimasto ferito il 19 settembre, quando di ritorno dal consueto giro di commissioni a Massa stava percorrendo via per Mirandola. Nei pressi di via Vettora, dove abitava, ha rallentato per svoltare a sinistra. Lo seguivano alcune auto, che a loro volta hanno rallentato. Da dietro arrivava invece il furgone di una panetteria, alla cui guida c’era un giovane operaio pakistano. Nonostante la linea continua, il furgone ha superato le auto in fila, centrando quella di Ragazzi, impegnato nella svolta. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google