«Per avere il risarcimento chiamate il carro attrezzi»
Il presidente Marzio Govoni «Equivale ad una prova ed è necessaria per avere un rimborso dall’ente gestore» Ecco tutte le informazioni
Cosa fare nel caso in cui si subisca un danno alla vettura a causa di una buca sull’asfalto? A rispondere è il presidente di Federconsumatori Modena, Marzio Govoni che sottolinea un aspetto fondamentale: avere le prove.
«È necessario - spiega Govoni - avere qualcosa che provi con certezza che il danno meccanico sia connesso alle condizioni precarie del manto stradale. Per questo il consiglio, quando ad esempio uno pneumatico si lacera, è di non cambiarlo autonomamente a bordo strada, ma richiedere l’intervento del carro attrezzi in modo da avere una prova certa».
A quel punto è possibile, anche rivolgendosi all’associazione, richiedere il risarcimento all’ente gestore del tratto stradale. Nel caso della tangenziale di Modena, ad esempio, il Comune o Anas: «Gli ultimi casi che abbiamo seguito sono quelli relativi all’autostrada e quindi il risarcimento è stato richiesto a Società Autostrade. Non ci sono state grosse difficoltà nell’ottenerlo, anzi l’ente è stato collaborativo. E stiamo parlando di un rimborso completo, comprensivo dell’intervento del carroattrezzi». —
GIB
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