Reggio Emilia, sgominato spaccio baby pusher; 19 perquisizioni. Anche nel modenese
Baby pusher di hashish e marijuana, in prevalenza minori tra i 15 e i 17 anni, residenti nel reggiano e nel modenese, attivi su whatsapp, che non disdegnavano anche di "divertirsi" con piccoli furti commessi ai danni di esercizi pubblici del comprensorio ceramico reggiano, dove razziavano danaro contante e generi alimentari.
REGGIO Baby pusher di hashish e marijuana, in prevalenza minori tra i 15 e i 17 anni, residenti nel reggiano e nel modenese, attivi su whatsapp, che non disdegnavano anche di "divertirsi" con piccoli furti commessi ai danni di esercizi pubblici del comprensorio ceramico reggiano, dove razziavano danaro contante e generi alimentari.
All'alba e' scattato il blitz di una cinquantina di carabinieri della compagnia di Reggio Emilia che ha portato alla perquisizione con i cani di una ventina di abitazioni. Diciannove in totale gli indagati (15 minori e 4 maggiorenni, tra i 22 e i 26 anni ). Sono tutti accusati a vario titolo di spaccio di stupefacenti e alcuni dei minori anche di furto aggravato.
Nel corso delle perquisizioni i Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia hanno proceduto al sequestro di circa un etto e mezzo di droga tra marijuana e hashish, vario materiale per il confezionamento, appunti contabili attestanti l'illecita attivita', danaro contante per circa 2.000 euro ritenuto provento dello spaccio, una ventina di smartphone che venivano urtilizzati per i contatti con i clienti.
Due gli arresti: un minore e un maggiorenne reggiano: nell'abitazione di quest'ultimo, e' stata rinvenuta una serra domestica con dentro alcune piante di marjuana, oltre a una 70ina di grammi di droga gia' pronti per lo spaccio. Sequestrati nel blitz anche mille euro in contanti e due pistole scacciacani.
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