Un nuovo asilo nido riconsegnato ai bambini piccoli
Taglio del nastro in via Poma a “Il paese dei balocchi” ristrutturato dopo il sisma Il vice sindaco Budri: «Innovazione e alta qualità»
MIRANDOLA. Un taglio del nastro pieno di significati quello avvenuto al “Il paese dei balocchi”, l’asilo nido di via Poma. «È un’inaugurazione dal doppio valore - ha affermato il sindaco Alberto Greco - Da un lato il completo recupero e la messa in sicurezza di una struttura di servizio per le famiglie e la comunità; dall’altro l’ulteriore passo verso la normalizzazione post sisma della città».
All’evento erano presenti l’assessore alla Qualità Urbana, Ricostruzione e Sviluppo sostenibile e vice sindaco, Letizia Budri; l’assessore alla Cultura e Innovazione Marina Marchi e l’assessore regionale alla Ricostruzione post sisma, Attività produttive, Piano energetico, Economia Verde, della Regione Emilia Romagna, Palma Costi. Insieme a loro numerose famiglie con bimbi al seguito.
I lavori di ripristino eseguiti con materiali d’avanguardia - anche per favorire il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente - sono costati 623mila euro finanziati con 514mila euro dalla Regione e 109mila dal Comune.
«Il nostro obiettivo - ha detto l’assessore Marchi - resta quello di realizzare un comune progetto di crescita, tutelando il radicamento di ogni singolo servizio al contesto socio-culturale specifico, affinché sia in grado di leggerne e interpretarne i bisogni».
«La valenza del progetto educativo - ha concluso Letizia Budri - non può poi prescindere dalla messa a disposizione di strutture scolastiche idonee, nella consolidata consapevolezza di come la qualità degli spazi vada di pari passo alla qualità dell’apprendimento. La scelta delle strutture, dei materiali, dei colori rappresentano un invito all’esplorazione e un supporto importante alla relazione di chi vive lo spazio educativo e l’ambiente esterno». —
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