Gazzetta di Modena

Modena

accordo comune-hera 

Più consegni i rifiuti all’isola ecologica più la città avrà alberi

Eleonora Alboresi

La multiutility donerà nuove piante ogni cinquanta cittadini che per la prima volta conferiranno alle “stazioni” locali

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Consegnare i rifiuti alle stazioni ecologiche (anche) per avere più alberi in città. È da questa idea che è nato il progetto promosso dal Comune di Sassuolo e da Hera, che ha l’obiettivo di piantare 50 nuovi alberi nelle aree verdi e nei parchi del territorio. Un’attenzione sempre più vicina all’ambiente che ha portato Hera a decidere di donare alla città, per tutto il 2020, un albero ogni 50 nuovi utenti domestici sassolesi, ossia privati intestatari di un contratto Tari, che conferiranno i propri rifiuti differenziati alle stazioni ecologiche. Oltre a ciò, solo per il mese di novembre verrà donato un albero ogni 25 nuovi utenti: questo consentirà di piantare, già a partire da febbraio/marzo, le prime piante e di dar modo ai cittadini di vedere con i loro occhi i frutti dell’iniziativa. A dare l’impulso per avviare il progetto è stato sia il desiderio di migliorare il decoro urbano, nella speranza di ridurre il degradante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, sia, per quanto possibile, rendere migliore la qualità dell’aria e mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici: dal momento in cui ogni albero può catturare circa 100 kg di CO2 all’anno, le 50 piante di Hera “ripuliranno” l’aria di 5 tonnellate di anidride carbonica annuali. «La collaborazione tra l’amministrazione comunale e Hera per quanto riguarda le tematiche ambientali – ha spiegato Franco Cerfogli, responsabile servizi ambientali per il Distretto Ceramico del gruppo Hera – registra, con il progetto “Più alberi in città”, un passo significativo che consente di valorizzare al massimo l’impegno che i cittadini mettono nel conferire i rifiuti alle stazioni ecologiche. La città di Sassuolo è per il momento il primo Comune del Distretto ceramico che partecipa al progetto, ma crediamo che a breve anche le altre amministrazioni accetteranno il nostro invito a farsi promotrici di questa importante iniziativa». Incentivo da non trascurare, se non dovesse bastare la garanzia di ottenere una città più verde, anche lo sconto sulla Tari offerto dal Comune per i cittadini che porteranno i propri rifiuti in questi impianti. «Tra Sassuolo e il Distretto – ha spiegato l’assessore all’ambiente Ugo Liberi – abbiamo 6 stazioni ecologiche, senza contare quelle un po’ più distanti alle quali i sassolesi possono accedere senza problemi, pertanto la comodità è assicurata. Una delle nostre priorità durante la campagna elettorale era proprio rigenerare la città e la rigenerazione verde è uno degli aspetti principali della nuova Sassuolo che si vorrebbe creare». —

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