Campogalliano Perdono il carico di batterie esauste Sanzione e mezzo sequestrato
Gli agenti della polizia locale hanno accertato che il furgone di un uomo di Campogalliano non era idoneo al trasporto di rifiuti speciali, né i due avevano autorizzazioni per farlo
CORREGGIO Lunedì della settimana scorsa gli agenti del Corpo di polizia locale dell’Unione dei Comuni pianura reggiana, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, hanno sorpreso e individuato due persone che, in via Imbreto, a Budrio di Correggio, stavano caricando su un autocarro circa 170 batterie esauste, riverse a terra tra la campagna ed il ciglio della strada.
Alcune batterie si trovavano all’interno dell’autocarro, mentre altre erano nel fossato di scolo delle acque reflue. Una delle due persone, residente a Campogalliano, è stata immediatamente identificata, mentre l’altra, sprovvista di documenti, è stata accompagnata alla questura di Reggio Emilia per procedere alla sua corretta identificazione.
Da quanto appurato dalla polizia locale, l’autocarro, nell’effettuare la manovra da via Fazzano per immettersi su via Imbreto, ha perso parte del proprio carico. Considerato che il mezzo non era idoneo al trasporto di rifiuti speciali e pericolosi e che i conducenti non sono risultati titolari di autorizzazioni al trasporto e alle gestione degli stessi rifiuti, si configura una grave violazione del testo unico dell’ambiente a loro carico.
Pertanto, dopo aver disposto l’immediato sequestro dell’autocarro e di tutto il carico, la polizia locale ne ha ordinato il trasporto per la custodia presso un’officina specializzata e ha proceduto alla denuncia dei due conducenti alla Procura della Repubblica.
Durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Correggio, avvenuta lo scorso venerdì 25 ottobre, il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, ha comunicato ai consiglieri quanto avvenuto. —
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