Gazzetta di Modena

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la sentenza 

Zio abusava della nipotina dopo la scuola: condannato

Carlo Gregori

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Un 46enne residente a Modena è stato condannato a 5 anni e 10 mesi di carcere per violenza sessuale su minore. È stato riconosciuto colpevole di aver abusato sessualmente della nipotina acquisita mentre l’accudiva dopo la scuola. Le sue violenze si sarebbero protratte per un periodo di cinque anni; i casi denunciati sono sei. Il processo con rito abbreviato terminato ieri riguarda una vicenda scabrosa emersa solo molti anni dopo i fatti, avvenuti tra il 2003 e il 2008. È stata la vittima stessa, ormai ventenne, a decidere di togliere il velo all’orrore: voleva giustizia per quello che aveva subito da bambina ad opera di una persona considerata di fiducia dai suoi stessi genitori, un uomo che doveva accudirla quando tornava a casa dalla scuola: suo zio. Uno zio acquisito, il marito della sorella di suo padre. Un operaio intorno ai trent’anni dalla vita apparentemente tranquilla nonostante una denuncia, quando era giovane, per atti osceni.

La ragazza, cresciuta e diventata studentessa universitaria, aveva raccontato prima alle forze dell’ordine e poi al procuratore aggiunto Giuseppe Di Giorgio cosa le faceva quando restava da sola con lui in casa. E l’ha anche ripetuto al Gip in fase di incidente probatorio. Lui l’approcciava sessualmente in modo molto esplicito arrivando a gesti di violenza sessuale e abusi (ma non lo stupro). È accaduto almeno sei volte in due anni, racconta: cinque episodi di violenze in casa sua e uno in vacanza. Era solo una bambina, faceva le elementari. Ha conservato il ricordo osceno di questi abusi per tanti anni fino a quando non li ha rivelati perché lo zio fosse punito. Al processo abbreviato sono stati ascoltati anche i familiari che hanno ricostruito però solo una linea temporale intorno ai questi casi. La difesa annuncia ricorso in appello. —



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